Roger Moore: "Il mio nome è Bond, James Bond"

Il mio nome è Bond, James Bond“. Tutti lo identifichiamo in lui, in 007, l’agente segreto al servizio di Sua Maestà Britannica che Roger Moore ha interpretato per ben sette volte in sette diversi film. Un’eredità pesante da portare, subito dopo il James Bond per eccellenza, Sean Connery, che lo aveva interpretato per ben sei volte. Eppure Roger Moore è riuscito a prendere il testimone di questa staffetta difficile senza vacillare, dando al suo 007 un’impronta personalissima e unica. E di grandissimo successo.

Parte da uno dei personaggi da lui interpretati e che lo ha reso celebre in tutto il mondo il ricordo di Roger Moore che Enrico Ruggeri fa venerdì 2 giugno a Il Falco e il Gabbiano. A pochi giorni dalla sua scomparsa, Ruggeri ripercorre alle 15.30 su Radio 24 la vita e la carriera dell’affascinante attore inglese.

Fino dalle notissime serie televisive “Ivanhoe”, “Il Santo” e “Attenti a quei due”, l’atletico Roger Moore ha avuto una carriera straordinaria, grazie soprattutto alla sua innata eleganza e a un’ironia disinvolta e disincantata che non l’ha mai abbandonato, perfino nei ruoli più impegnativi.

Impegnato negli ultimi anni della sua vita in campagne umanitarie, Roger Moore è diventato Ambasciatore dell’Unicef a difesa dei bambini di tutto il mondo, ha prestato la sua immagine all’associazione People for the Ethical Treatment of Animals, contribuendo a condannare la produzione del foie gras, ed è stato nominato nel 2003 dalla Regina Elisabetta Cavaliere dell’Impero Britannico, arrivando così a potersi fregiare del titolo di Sir.

Scomparso lo scorso 23 maggio, Roger Moore ha lasciato un meraviglioso ricordo nei milioni di fan che lo hanno sempre amato e seguito con affetto. E con lo stesso affetto Enrico Ruggeri lo ricorda venerdì 2 giugno nella puntata de Il Falco e il Gabbiano in onda alle 15:30 in diretta streaming su www.radio24.it.