Risolto il mistero della Palla di Fuoco avvistata nei cieli del Perù

Il mistero della palla di fuoco in Perù è stato risolto grazie all’intervento di scienziati che hanno analizzato il reperto del ritrovamento dell’oggetto caduto dal cielo. Un oggetto che trova molti similitudini con altri ritrovati in giro per il mondo.

Nei giorni scorsi sono state avvistate varie palle di fuoco nei cieli del paese sudamericano. Sono stati fotografati e filmati e poi hanno invaso la rete sociale facendo il giro del mondo in pochi istanti. In molti hanno subito pensato ad un meteorite. Non sonomancati coloro che sostenevano che fosse un Ufo Ovni. In rete il mistero aumentava. Ma cos’è successo in realtà.

Sabato 27 gennaio scorso l’avvistamento di un oggetto volante non identificato tutto infuocato che passava per i cieli della provincia di Azangaro in Perù, fino a cadere al suolo: l’oggetto aveva una forma di sfera.

L’oggetto è stato poi analizzato dall’Agenzia Spaziale del Perù (Conida). I tecnici sono arrivati alla conclusione che si tratta di un serbatoio di un satellite non operativo rimasto in orbita. Si pensa possa essere di origine ucraina. Come è stato possibile dedurre, sono state trovate iscrizioni con i seguenti valori: 230 KgF / cm2, PEI 17,6; allo stesso modo, è stato determinato che il volume è 132,300 LT, per quanto è visibile.

Come è stato possibile dedurre, sono state trovate iscrizioni con i seguenti valori: 230 KgF / cm2, PEI 17.6; allo stesso modo, è stato determinato che il volume è 132,300 LT, per quanto è visibile.

Non è la prima volta che cadono oggetti di questo tipo sulla Terra

Fortunatamente non ha provocato danni a persone o cose. Certo però che in orbita abbiamo un sacco di inquinamento spaziale. Sono infatti sempre di più i residui dell’attività tecnologica spaziale che restano in orbita. Li chiamano space debris, detriti spaziali, ma anche “spazzatura killer” potrebbe essere una buona definizione. Sono frammenti che potrebbero costituire una minaccia per i dispositivi che si trovano nelle vicinanze ma anche per gli abitanti della Terra. E’ il caso dei serbatoi di satelliti non più utilizzati, come quelli caduti in Perù in questi ultimi giorni.