CASO NO TAV PERINO – Dall’Assemblea di Bussoleno, il leader del movimento No Tav, Alberto Perino, ha dichiarato nella notte che oggi primo marzo, a partire dalle ore 18:00 “ci riprenderemo il presidio e non ci fermeremo, organizzeremo una serie di blocchi in tutta Italia“. Tra i piani del movimento c’e’ quello di bloccare nuovamente lo svincolo di Chianocco lungo l’autostrada A-32 Torino-Bardonecchia, il quale in tarda serata era stato “liberato” dalle forze dell’ordine e di attualizzare varie “azioni a livello nazionale”, cercando di coinvolgere piu’ citta’ italiane alla stessa ora.

In tarda serata, come dicevamo, le forze dell’ordine, avevano respinto i No Tav sulla A-32 Torino-Bardonecchia e rimosso il presidio. Negli scontri erano rimasti feriti tre agenti e una manifestante leader del movimento No Tav, con sette manifestanti fermati dalla Polizia e i lacrimogeni, lanciati dalle forze dell’ordine per disperdere i manifestanti, hanno provocato nei prati alcuni prinicipi di incendio.