Niente Saldi Invernali per Autostrade: nuovi aumenti tariffe con l'anno nuovo

ROMA – Saldi invernali, ma non per tutti, tanto meno per gli automobilisti in autostrada. “La vita è un’autostrada a senso unico di marcia, impossibile invertire né tornare indietro, folle sarebbe accelerare”, recita un famoso aforisma o frase celebre, di Sergio Leone. Ed è esasttamente quello che ha deciso di fare il Ministero dei Trasporti con l’aumento dei prezzi delle tariffe per il 2018.

Amara sorpresa per chi è partito in vacanza nei giorni scorsi. Al rientro dalle ferie, in gennaio, troverà un inaspettato regalo da parte delle autorità italiane. A partire con il nuovo anno, infatti, le tariffe saranno “adeguate” dal Ministero dei Trasporti con ritocchi decisamente consistenti.

A titolo d’esempio, sulla tratta autostradale tra Aosta ovest e Morgex la tariffa crescerà del 52,69% (oltre 3 euro in più), mentre il tratto di autostrada Milano-Torino aumenta di oltre l’8% rispetto al 2017.

La Pedemontana lombarda, registrerà un aumento dell’1,7%, mentre chi andrà da Milano a Bergamo pagherà quasi il 5% in più, da 3,50 a 3,60 euro.

Sulle vecchie autostrade il traffico è in netta crescita. Gli addetti sono in continua diminuzione e gli ammortamenti completati. Gli investimenti promessi – in cambio degli aumenti tariffari – non sono mai stati realizzati. Nonostante questo il Governo da il via libera a degli aumenti consistenti.

Critiche da Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, contro la politica lobbystica dei concessionari che sta letteralmente impoverendo tutta la mobilità del Paese: “Così si tagliano le gambe alla ripresa”. E’ inaccettabile dover sostenere nuovi aumenti dei pedaggi autostradali perché lo vogliono le lobby a scapito dei cittadini, che già devono affrontare una crisi economica generale che ormai dura da parecchi anni.