Meghan Markle e il principe Harry: vaccini, crisi dei diritti umani

La coppia Meghan Markle e il principe Harry è apparsa sul palco del Global Citizen Live, importante evento, mano nella mano e sorridendo. Hanno ripreso le apparizioni pubbliche dopo aver accolto la loro secondogenita, la piccola Lilibet, e dopo aver lasciato le loro responsabilità reali per iniziare una vita indipendente lontana dai reali, ora negli Stati Uniti, paese che da poco un anno è la loro casa.

Da qualche giorno il Duca e la Duchessa di Sussex sono a New York, la città che ha ospitato l’evento Global Citizen Live, che da Central Park è stato trasmesso in diretta streaming in tutto il mondo e dove Harry e Meghan erano tra i personaggi più attesi della data e come previsto, la coppia sembrava raggiante in questa loro prima apparizione pubblica insieme poiché hanno condiviso con entusiasmo l’arrivo della loro seconda figlia.

Che cos’è il Global Citizeb Live

Il Global Citizeb Live è un evento speciale che si è tenuto con l’obiettivo di sollecitare i leader mondiali del G7 e dell’Unione Europea ad adottare una politica di equità vaccinale per aiutare a porre fine

alla pandemia di Covid-19, esortandoli a condividere almeno un miliardo di dosi del vaccino con i più bisognosi. È stata anche fatta loro richiesta di rinunciare ai diritti di proprietà intellettuale dei vaccini. L’evento è stato trasmesso e tenuto in varie città del mondo, tra cui New York, Londra e Sydney.

Harry e Meghan, sul palco del Global Citizien a Central Park:

“La battaglia non è solo contro il virus ma è contro la disinformazione, la burocrazia, la mancanza di trasparenza e di accesso. E più di tutto questa è una crisi dei diritti umani. Il controllo dei vaccini, che possono servire a salvare delle vite – ha aggiunto Meghan- non dovrebbe essere solo nelle mani dei pochi fortunati”. “Noi crediamo – ha detto Harry-  che il luogo di nascita non dovrebbe determinare le tue possibilità di sopravvivere”.