La storia di Marco Van Basten, il cigno di Utrecht

Lo chiamano “il cigno di Utrecht” dal nome della città dove è nato. Con la palla al piede sapeva fare tutto: colpiva di destro, di sinistro, di testa, dribblava. Velocissimo ha segnato tantissimi gol, 303. Quando è arrivato a Milano in poco tempo ha conquistato il cuore dei tifosi rossoneri, ma tutti, al di là della casacca, lo hanno acclamato come un dio del pallone. Purtroppo però, come Achille, anche lui ha un tallone vulnerabile, la sua caviglia che lo ha costretto a lasciare prematuramente la carriera.

È Marco Van Basten il protagonista della puntata de Il Falco e il Gabbiano di lunedì 2 ottobre.

Alle 15:00 in diretta streaming su Radio 24 Enrico Ruggeri ripercorre la vita dell’attaccante olandese che ha esordito nell’Ajax sostituendo il suo mentore, Johan Cruijff, e che dopo aver vinto per quattro anni consecutivi la classifica cannonieri in Olanda è approdato al Milan di Arrigo Sacchi e nel 1988 ha riportato ai rossoneri uno scudetto atteso da nove anni. Tre volte Pallone d’oro, di lui Diego Armando Maradona ha detto: “Non ho mai visto un giocatore più elegante di Van Basten. Una macchina da gol che si è rotta quando stava per diventare il migliore di tutti”.

Per l’ascolto in diretta live streaming collegarsi al sito www.radio24.it. La puntata di oggi giovedì 28 settembre, inizialmente programmata per raccontare la storia di Marco Van Basten, verrà invece dedicata alla recente scomparsa di Hugh Hefner.