Manchester United-Roma 6-2: doppiette di Bruno Fernandes e Cavani, segna anche Pogba

EUROPA LEAGUE – La Roma esce dall’Old Trafford con un pesantissimo 6-2 per mano del Manchester United. La squadra di Fonseca gioca un gran primo tempo nonostante la sfortuna: in 37 minuti perde per infortunio Veretout, Pau Lopez e Spinazzola. Riesce comunque a chiudere la prima parte in vantaggio per 1-2: subisce il gol di Bruno Fernandez al 9’ ma ribalta il match con Pellegrini su rigore al 15’ e Dzeko al 34’.

Nella ripresa lo United è arrembante e travolge la Roma segnando 5 gol dal 48′ all’86’. Pareggia Cavani che fa doppietta al 64’ e poi si procura un rigore (regalo di Arbitro e VAR) che Bruno Fernandes trasforma. Pogba fa cinquina e la chiude Greenwood. All’Olimpico il 6 maggio servirà un’impresa.

Manchester United-Roma risultato esatto finale 6-2

Marcatori gol: Greenwood 86′, Pogba 75′, Bruno Fernandes (rigore) 71′, Cavani 64′ e 48′, Dzeko 34′, Pellegrini (rigore) 15′, Bruno Fernandes 9′.

Manchester United (4-2-3-1): De Gea; Wan-Bissaka, Maguire, Lindelof, Shaw; Fred (83′ Matic), McTominay; Pogba, Bruno Fernandes (89′ Mata), Rashford (76′ Greenwood); Cavani.

Allenatore Solskjaer.

Roma (3-4-2-1): Pau Lopez (28′ Mirante); Ibanez, Cristante, Smalling; Karsdorp, Veretout (5′ Villar), Diawara, Spinazzola (38′ Bruno Peres); Pellegrini, Mkhitaryan; Dzeko. Allenatore Fonseca.

Ammoniti: Villar, Pogba, Smalling.

Lo United ha segnato 6 gol in una competizione europea per la prima volta dal 2007 (anche in quella occasione contro la Roma, risultato 7-1). I Red Devils sono diventati la prima squadra a segnare 6 gol in una semifinale di un torneo europeo da quando il Real Madrid ha segnato 6 gol contro lo Zurigo nel 1964.

La Roma ha subito almeno sei reti in tutte le competizioni per la prima volta da gennaio 2019 in Coppa Italia contro la Fiorentina (1-7) e per la prima volta da novembre 2015 in competizioni europee (1-6 v Barcellona in Champions League). La Roma è la seconda squadra italiana ad aver incassato almeno cinque reti nel corso del secondo tempo in una partita di una competizione europea dopo la Fiorentina contro l’Anderlecht in Coppa UEFA nel 1984.