RAGUSA – Il Gip di Ragusa Claudio Maggiolini ha convalidato il fermo di Veronica Panarello (nella foto), la mamma del piccolo Loris Stival accusata di omicidio del figlioletto. E’ stato ritrovato il misterioso cellulare, di cui si era parlato nei giorni scorsi, con utenza intestata a un’amica di Veronica Panarello, la quale aveva negato con forza la sua esistenza durante l’interrogatorio dal Gip. L’avvocato di Veronica aveva negato “la presenza di un secondo telefonino e l’unico lo ha messo a disposizione della magistratura, lo ha consegnato spontaneamente alla magistratura quando era ancora libera”.

Nel frattempo si viene a sapere che Loris Stival non ha subito violenze carnale né il giorno in cui è stato ucciso né precedentemente. Lo hanno stabilito le prime perizie medico legali che, in via preliminare, sono state già consegnate alla Procura di Ragusa. La notizia è stata confermata da fonti attive nell’inchiesta.

Nel convalidare il fermo della mamma di Loris (fondato da un pericolo reale di fuga della stessa), il Gip di Ragusa ha sottolineato la “cinica condotta tenuta” da Veronica Panarello e la “evidente volontà di volere infliggere alla vittima sofferenze”, con “un’azione efferata, rivelatrice di un’indole malvagia e prima del più elementare senso d’umana pietà”. “Dalla ricostruzione dei fatti” nei confronti della donna emerge un quadro indiziario grave per “l’omicidio del figlio Loris”.