Lavorare all'estero: migliaia di assunzioni alle Ferrovie in Germania

“Non voglio che i giovani cambino paese, voglio che i giovani cambino il Paese”, recita un famoso aforisma di Rinaldo Sidoli. Quando però in Italia c’è poco lavoro ecco che allora che cercare lavoro all’estero ci sembra un’ottima soluzione. Andare a lavorare in Germania, per esempio, significa del resto rimanere all’interno dell’Europa, quindi non è questa grande tragedia. Il fatto è che se si vuole lavorare e costruirsi un futuro, a volte, decidere di migrare in terra straniera può diventare il desiderio di molti giovani.

Offerte di Lavoro in Germania, nelle ferrovie tedesche

L’operatore della rete ferroviaria tedesca, la Deutsche Bahn, l’equivalente di Trenitalia in Italia, ha dichiarato che cerca personale: si assumono 19 mila persone nel 2018. Tra queste, più di mille per le posizioni di macchinista o macchinista-autista principiante. Circa 4 mila posti aono assegnati a tirocinanti o studenti, ha dichiarato Martin Seiler, rappresentante delle risorse umane nel Consiglio di amministrazione, del gruppo Funke media.

Boom delle assunzioni nelle ferrovie tedesche

La nuova serie di assunzioni arriva dopo che già negli ultimi cinque anni, circa 60 mila nuovi dipendenti si sono uniti a Deutsche Bahn, per rinnovare un terzo della forza lavoro in tutto il paese.

Questo “boom” nelle assunzioni è dovuto a un’ondata di pensionamenti, ma anche a una crescita dell’azienda e allo sviluppo dell’infrastruttura digitale.

La Germania non dispone attualmente di almeno 1200 macchinisti, necessari per il funzionamento ottimale del trasporto ferroviario, secondo Claus Weselsky, capo della Drivers Union. “Spesso questa mancanza viene semplicemente raggiunta dai lavoratori che fanno gli straordinari”, dice.

L’analisi dell’offerta di lavoro trasporto ferrotranviario tedesco

Si tratta di dati assolutamente opposti a quelli che si sentono in Italia in settori di rilevanza pubblica, sottolinea Giovanni D’Agata presidente dello “Sportello dei Diritti”. Dati che confermano come ancora una volta la Germania e le sue imprese rappresentino dei modelli da imitare.

L’occasione di nuovi posti di lavoro potrebbe essere sfruttata da parte di nostri connazionali specializzati e non nel settore. Italiani che sono in cerca di migliori fortune anche all’estero in un ambito, quale quello del trasporto ferrotranviario dove negli ultimi anni in Italia non si è assistito affatto ad un miglioramento delle garanzie e tutele lavorative a fronte di inesistenti aumenti salari.