Parafrasando una battuta della stessa Duchessa di Cambridge, che segnalava la data presunta per la nascita del primogenito, prevista per la metà di luglio, ma faceva ironicamente presente che i bambini non rispettano necessariamente l’appuntamento fissato dagli adulti e dai ginecologi.

Ad oggi, ancora nessun segno dell’imminente arrivo del figlio di Kate e William, anche se le speculazioni sul presunto avvio del travaglio erano aumentate ieri, dopo la notizia che il principe William aveva lasciato la base della RAF in cui lavora, per dirigersi verso Londra.

Si ritiene che il 13 luglio, un mese dopo l’ultimo impegno pubblico di Kate Middleton, il battesimo della nave da crociera il 13 giugno scorso, avrebbe dovuto corrisondere alla data di fine della gravidanza… ma attenzione: da Palazzo non è mai stata ufficializzata la data, inoltre una frase della mamma di Kate, la futura nonna Carole, fa presagire che la

nascita possa avvenire almeno una settimana dopo questa data. Nonna Carole ha infatti lasciato intendere che il bimbo nascerà sotto il segno zodiacale del Leone, quindi dopo il 22 luglio.

Intanto, di fronte all’ospedale St. Mary a Paddington stazionano da giorni i giornalisti, per essere sicuri di non perdere le prime battute del lieto evento e l’ingresso della duchessa di Cambridge in preda alle doglie.

Si spera in un parto naturale. L’ostetrico Marcus Setchell, ginecologo della regina dal 1990, sta ritardando il suo pensionamento per assistere alla nascita del primogenito di Kate.