INTERNET NEWS – I governi di 36 paesi nel mondo utilizzano un avanzato software che si potrebbe chiamare semplicemente “virus” per spiare i propri cittadini in internet. E’ la sconvolgente notizia diffusa da Citizen Lab, famoso centro di ricerca dell’Università di Toronto in Canada, nella quale si parla del software, conosciuto come FinFisher o FinSpy e progettato per non essere riconosciuto dai sistemi anti-virus, e che si installa a insaputa dell’utente dopo che quest’ultimo accetta un aggiornamento di un software di uso comune.

Il centro canadese, per voce di Morgan Marquis-Boire, uno degli autori della nota informativa di Citizen Lab, ha segnalato come il software FinSpy usi marchio e codice di Mozilla per indurre l’utente all’errore. Da parte sua, Mozilla, la fondazione che ha creato il famoso browser Firefox, ha subito accusato Gamma International Ltd (società che vende i suoi prodotti esclusivamente alle istituzioni governative di molti paesi nel mondo) di

utilizzare il suo browser per fare in modo che FinSpy non venga rilevato dagli utenti, chiedendo di “interrompere immediatamente tali pratiche” definite da Mozilla come “abusive“.

Alla fine di marzo il Partito Pirata in Germania veva accusato la Polizia criminale federale in questo paese, di spendere milioni di euro in quello che hanno descritto come “software di spionaggio incostituzionale” riferendosi proprio a FinFisher o FinSpy. E intanto in internet scoppia il dibattito di chi tra i browser come Firefox, Internet Explorer o Google Chrome, sia il migliore in termini di sicurezza informatica.