Infedeltà Estate: quanti tradimenti in Vacanza e sotto il naso del partner ufficiale

Ah, le vacanze! Il sole, il caldo, i vestiti leggeri e i cocktail in spiaggia. Il contesto perfetto per far risvegliare l’infedele sopito in ognuno di noi. Tant’è che secondo uno studio inglese pubblicato sul Daily Mail (link) 1 coppia su 10 non sopravvive all’estate. Colpa dei litigi, ma anche (e soprattutto) dell’infedeltà.

Per approfondire il discorso, Gleeden, il sito leader in Europa degli incontri extraconiugali con più di 3 milioni e mezzo di iscritti, ha lanciato un sondaggio sulla sua community di infedeli per sapere in quanti avrebbero già testato il brivido dell’infedeltà in vacanza. Su 7000 intervistati*, se il 91% ha ammesso di aver più volte avuto la tentazione del tradimento durante le vacanze con il/la partner ufficiale, il 67% non si è certo fermato ai soli pensieri impuri.

*Sondaggio online condotto su Gleeden.com dal 19 al 29 giugno 2017 su un campione di 3.592 donne e 3.612 uomini iscritti al sito.

Il 23% delle infedeltà estive si consuma durante le vacanze in coppia

Quando si analizza l’infedeltà in vacanza, il contesto è decisivo, poiché le tentazioni, così come i rischi, aumentano o diminuiscono a seconda dei compagni di viaggio.

Abbastanza scontato, quindi, che tra coloro che hanno già approfittato del contesto vacanziero per concedersi una scappatella, oltre la metà (52%) si trovava in vacanza con gli amici, mentre il 18% era addirittura da solo.

Facile così, lontano dagli occhi lontano dal cuore.

Tuttavia, esiste anche una cospicua percentuale di leoni travestiti da agnelli! Il dato più sorprendente, infatti, è sicuramente quel 23% di traditori che ha ceduto alle sirene dell’infedeltà quando era in vacanza con il/la partner ufficiale, coniuge o fidanzato/a che sia.

Avventure di una notte e romance estive, solo l’11% viene scoperto

Ma perché è così facile mettere le corna in vacanza? Il motivo principale è essenzialmente di tipo pratico. Una scappatella estiva è più facile da nascondere (66%), soprattutto quando il partner ufficiale è lontano e il fling di turno abita in un luogo ben distante dal nostro. Infatti, solo l’11% degli intervistati ha ammesso di essere stato scoperto.

In estate poi è più facile conoscere persone nuove (19%) fuori dalle solite cerchie; infine, perché viene vista come un momento di debolezza passeggera, come qualcosa di divertente e non impegnativo (12%).

E infatti il 31% si è tolto il prurito con un one night stand, ovvero la classica “botta e via”. Per il 42% la liaison estiva si è protratta un po’ più a lungo, fino alla fine della vacanza. Difficile comunque che sopravviva all’inverno, anche se qualcuno ci è riuscito e ha tenuto viva la fiamma per i mesi successivi (19%) se non addirittura per un anno (8%). Poi, ovviamente, torna l’estate.