VIDEO Incidente Nave da crociera contro un molo e una barca turistica a Venezia.

Le immagini impattanti dell’incredibile scontro sulle acque di Venezia, sono state riprese e pubblicate su Facebook Instagram e Twitter da più persone.

Almeno quattro persone sono rimaste ferite dopo la collisione di una grande nave da crociera contro un molo e una barca turistica sul Canale della Giudecca, uno dei più grandi canali di Venezia.

Nelle immagini catturate da vari testimoni, si può vedere come Opera, nave da crociera della MSC Crociere (compagnia a capitale interamente svizzero) di 275 metri per 65mila tonnellate di stazza, si avvicina a un bacino suonando la sirena. Poi, la nave ha colpito una battello turistico che si trovava sullo stesso molo, mentre le persone fuggivano in preda al panico.

Nella barca turistica “Michelangelo”, barcone fluviale turistico dove i passeggeri stavano facendo colazione, prima di una gita sul Brenta, c’erano 130 persone al momento dell’incidente, che si è verificato intorno alle 8:30 del mattino di ieri.

L’incidente nautico ha riaperto il dibattito sulla presenza di grandi navi nella città, un tema ricorrente e per il quale i veneziani e le associazioni ambientaliste combattono da anni per vietarne l’ingresso.

Il bilancio è di 4 feriti, turiste americane, neozelandesi e australiane, tra i 67 e 72 anni, nessuna in gravi condizioni. Due sono già state dimesse dall’ospedale.

Certo, poteva però essere una tragedia peggiore. Sembrava che la nave non potesse fermarla più nessuno. Aveva il motore in avaria, ma “in spinta”, ha spiegato chi era sui rimorchiatori che facevano da guida.

Il Ministro per i Beni e le Attività culturali, Alberto Bonisoli, ha accennato a questo fatto che ha colpito una delle gemme turistiche dell’Italia e del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO: “Questo incidente è l’ennesima conferma che le grandi navi non dovrebbero passare per Venezia“. Ha poi concluso dicendo “Oltre alla tutela della città patrimonio Unesco, bisogna salvaguardare l’ambiente e l’incolumità di cittadini e turisti”.

“Qualcuno ci spiegherà perché le navi che salvano vite sono sotto sequestro, mentre queste #grandi navi sono libere di far danni”, scrive Beppe Caccia nel suo tweet sull’accaduto dove mostra le immagini dell’incidente.