HERMAN MELVILLE – Il 18 ottobre di 161 anni fa, il romanzo Moby Dick, il capolavoro di Melville, considerato una delle opere fondamentali della letteratura americana e mondiale, veniva dato alla luce e reso disponibile alla lettura di tutti.

Lo scrittore, poeta e critico letterario statunitense, Herman Melville nacque a New York il primo agosto del 1819 dove morì il 28 settembre del 1891 dopo che l’anno prima aveva subito un attacco di erisipela.

Melville scrisse molti romanzi e racconti di incredibili avventure nei mari del sud che lo caratterizzano come uno degli autori più noti delle storie marinaresche come “Omoo: narrazione delle avventure nei mari del sud” (Omoo: A Narrative of Adventures in the South Seas, 1847) oppure “Redburn: il suo primo viaggio” (Redburn: His First Voyage, 1849).

E’ con “Moby Dick o la balena bianca” (Moby-Dick or The Whale, 1851) però, tradotto da Cesare Pavese in Italia la prima volta nel 1932, che Melville raggiunge una vasta popolarità: una storia fantastica che racconta il viaggio del Pequod, una baleniera, comandata dal capitano Achab (protagonista di

Mobius, il prossimo film diella regista Lynne Ramsay), a caccia dell’enorme balena bianca (in realtà un capodoglio) che dà il titolo al romanzo.

Anche Google ha voluto festeggiare il 161° compleanno della pubblicazione del romanzo di Herman MelvilleMoby Dick“, con un doodle statico che verrà pubblicato domani giovedì 18 ottobre 2012 (18/10/2012) e che noi ve lo mostriamo oggi in anteprima.

Un viaggio nel quale il lettore dovrà affrontare molte riflessioni scientifiche, filosofiche, religiose, esistenziali e artistiche del protagonista Ismaele, alter ego dello stesso Melville, scrittore che ha saputo rendendo il viaggio un’allegoria e al tempo stesso un’epopea epica.