GUSTAV KLIMT – Il pittore austriaco Gustav Klimt è al centro dell’attenzione mondiale oggi in quanto si festeggia il suo 150° anniversario dalla nascita. Inoltre il motore di ricerca Google gli ha regalato un doodle che è visibile oggi in tutte le sue prime pagine in internet.

Il doodle, dedicato all’opera in olio su tela di Klimt chiamata “Il Bacio“, rappresenta un regalo degno di questo nome per l’opera sicuramente più conosciuta al mondo dell’artista austriaco.

Gustav Klimt è molto conosciuto anche nelle sale d’asta dove i suoi quadri vengono spesso venduti a prezzi stellari.

Vedasi, per esempio, il “Ritratto di Adele Bloch-Bauer II” di Gustav Klimt, uno dei dipinti più cari venduti ad un’asta, in quanto l’8 novembre 2006 è stato venduto da Christie’s per l’incredibile cifra di 87 milioni e 936 mila dollari! Si tratta del secondo ritratto (quadro del 1912) che ritrae Adele Bloch-Bauer, ossia la moglie di un industriale dello zucchero di origini ebraiche.

Ma il record lo tiene ancora la prima versione di Gustav Klimt, e cioè “Ritratto di Adele Bloch-Bauer I“, con la figura della donna su un prato tutto d’oro e acquistato, in

trattativa privata, da Ronald S. Lauder (magnate dei cosmetici e presidente del Jewish National Fund – JNF – il Fondo Ebraico Nazionale, un’organizzazione ebraica internazionale impegnata nella raccolta di fondi per progetti in Israele) recentemente incontrato a Palazzo Chigi da Mario Monti, per l’astronomica cifra di 135 milioni di dollari.

Altri dipinti di Gustav Klimt venduti bene all’asta, possiamo citare “Kirche in Cassone (Landschaft mit Zypressen)” venduto a 43,2 milioni di dollari nel febbraio 2010, oppure “Litzlberg am Attersee” (una tela del 1915 di Gustav Klimt, confiscata dai nazisti durante la seconda guerra mondiale e restituita di recente al nipote del suo proprietario) venduta per 40,4 milioni di dollari nel novembre 2011 dalla casa d’asta Sotheby’s, inizialmente stimata per 25 milioni di dollari.