IL SUDAFRICA DICE ADDIO A NELSON MANDELA – Il presidente sudafricano, Jacob Zuma, ha dato la notizia in TV della morte di Nelson Mandela. Il mondo intero è in lutto, Google ha aggiunto oggi nella sua Home Page un link attivo che rimanda al sito “Nelson Mandela Centre Of Memory”, facente parte dell’archivio del progetto Google Cultural Institute, che si prefigge di preservare e promuovere la cultura online. Il sito, a cui si accede dalla pagina iniziale del motore di ricerca, offre la visione di contenuti, anche inediti, di archivi celebri: foto, video, manoscritti ed altro. Un modo in più per approfondire la conoscenza della figura di Nelson Mandela e della sua biografia.

Messaggi di cordoglio da tutto il mondo per l’ex presidente, paladino della giustizia e eroe nella lotta contro l’apartheid, premio Nobel per la Pace nel 1993, che si è spento all’età di 95 anni nella sua casa di Johannesburg. Sotto la casa di Madiba una grande folla si è radunata per rendergli omaggio, le immagini trasmesse dalla CNN mostrano molte persone in lacrime, di ogni età.

Madiba, il nomignolo che identifica il clan di appartenenza all’etnia Xhosa, con cui il presidente Zuma ha parlato Nelson Rolihlahla Mandela riassumendo in una frase i sentimenti del mondo: “Voglio ricordare con semplici parole la sua umiltà, la sua grande umanità per la quale il mondo intero avrà grande gratitudine per sempre“.

La sua lunga assenza dai media, se non per gli aggiornamenti sulla sua malattia, hanno tenuto il mondo con il fiato sospeso, fino all’ultima speranza di una ripresa, un pur parziale ritorno in salute. Infine l’epigolo, il 5 dicembre 2013, per le complicazioni polmonari.

Funerali di Stato per Nelson Mandela, e bandiere a mezz’asta in tutto il Paese da domani al giorno delle esequie. “La sua anima riposi in pace. Dio benedica l’Africa“, ha concluso Zuma.