Google Drive, va in pensione il vecchio Client Desktop, ecco le alternative

Google manda in pensione il suo Google Drive? Non è proprio così … Una notizia diffusa nei giorni scorsi in modo errato e che per molti è stata una sorpresa, soprattutto per gli utenti che hanno scelto questa piattaforma nella nuvola di Google (Google Cloud) per fare una copia dei propri files. Cerchiamo di fare chiarezza sull’annuncio dato dal tema di G Suite, e vediamo come fare per continuare a sincronizzare i vostri files nella nuvola con il servizio di Google.

Continuerà a esistere il servizio di Google Drive?

Come servizio Google Drive continuerà a funzionare nella stessa forma di prima. Tutti i vostri files nella nuvola di Google sono salvi e non verrà toccato un solo GB di spazio di memoria attualmente in uso. Quello che cesserà di funzionare, è il software per il client desktop di Google Drive che utilizziamo per sincronizzare i nostri files tra la nuvola e il nostro computer.

Come sincronizzare i miei files su Google Drive

Come sostituzione del client desktop, Googleha proposto due alternative con le quali possiamo continuare a sincronizzare i nostri files nella nuvola. Le alternative sono molto simili e permettono la stessa funzione di base. Tuttavia una di queste ha piccole differenze che sicuramente andranno a determinare la scelta nell’uso.

Google Backup & Sync

Si tratta di una alternativa che in questo momento è disponibile. Di fatti ê quella che Google raccomanda installare in sostituzione di Google Drive. Questa applicazione ci permette sincronizzare i nostri files nella nuvola di Google Drive e inoltre, ci permetterà di sincronizzare le nostre fotografie salvate in Google Foto.

Possiamo inoltre attivare un opzione di Google Foto che permette salvataggio illimitato nella nuvola, sempre e quando attiviamo la compressione della stessa. I files continueranno ad essere salvati in modo offline e potranno sincronizzarsi in modo automatico.

Drive File Stream

Questa alternativa è la nuova proposta che Google offre agli utenti di G Suite. Arriverà il prossimo 26 settembre per tutto il pubblico. Permetterà l’accesso ai nostri files salvati nella nuvola di Google Drive, offrendo una caratteristica particolare. Questa è la possibilità di accedere agli archivi su domanda. Questo implica che i files non devono necessariamente essere scaricati, ma che verranno scaricati solamente quando verranno utilizzati. Significa che gli archivi non avranno una copia in locale, ma solamente esisteranno nella nuvola di Google Drive.

Drive File Stream è una risorsa pensata per gli utenti di G Suite, quindi in generale si presta molto bene a coloro che hanno la necessità di lavorare in gruppo.

Quale alternativa utilizzare?

Google dice chiaramente che entrambe non possono lavorare allo stesso tempo. Per questo motivo dobbiamo decidere quale risorsa è migliore in base alle nostre reali necessità.

Nella maggior parte dei casi, la risorsa più raccomandata per l’utente comune è Google Backup & Sync. Offre le stesse funzioni che l’applicazione di Google Drive, sommata agli strumenti di Google Foto. Permette salvare una copia nella nuvola di Google e una copia in locale dei nostri files.

Se al contrario, sei un utente della piattaforma G Suite, la cosa migliore che puoi fare è certamente installare Drive File Stream. I documenti saranno editati in locale e saranno salvati nella nuvola in modo intelligente, agevolando la collaborazione tra i gruppi di lavoro.

Come fare la migrazione da Google Drive a Backup & Sync

Google Backup & Sync è l’alternativa che meglio si adatta alle necessità degli utenti di Google Drive in questo momento. Migrare a questa applicazione è molto semplice. Si possono seguire questi semplici passaggi:

1) Carica Google Drive e aspetta che tutto sia stato sincronizzato. Si capisce quando appare una icona di controllo di colore verde. A questo punto chiudiamo Google Drive.

2) Disinstallare Google Drive.

3) Scaricare Google Backup & Sync, e iniziare l’installazione.

4) Una volta iniziata l’installazione di Backup & Sync, dobbiamo completare tre semplici passaggi. Il primo è quello di inserire i nostri dati di Google.

5) La seconda opzione è per sincronizzare le cartelle che abbiamo nel nostro computer con la nuvola. Ricordatevi sempre di considerare la quantità di spazio libero che avete disponibile su Google Drive.

6) In uno dei passaggi proposti dalla procedura, sarà importante anche definire se andremo a caricare le immagini a Google Foto oppure no, se utilizzeremo il sistema di compressione di Google che ci permetterà salvare immagini in forma illimitata.

7) La terza opzione della procedura è per scegliere se dobbiamo sincronizzare tutta la nostra unità in Google Drive o se desideriamo sincronizzare solo alcune cartelle.