Secondo il Decreto 24 aprile 2014 del MiSE, la richiesta di garanzia va presentata al gestore del Fondo, utilizzando l’apposito modulo inviato mediante fax, posta (raccomandata A/R) o PEC (Posta Elettronica Certificata).

Il soggetto richiedente deve indicare la data di chiusura del portafoglio di finanziamenti e fornire tutte le informazioni tecniche connesse all’operazione di costruzione e gestione del portafoglio. Entro 15 giorni il Fondo comunica, tramite gli stessi canali, una risposta di apertura istruttoria o improcedibilità.

L’istruttoria valuta il rispetto dei requisiti e dura al massimo 45 giorni, terminando con una comunicazione di ammissione o di non ammissione, completa di motivazioni.

Spetta inoltre alle sole Banche e ai soli Confidi, l’accesso al portale internet telematico del fondo garanzia pmi e la richiesta delle credenziali per la presentazione delle domande.

Ministero dello Sviluppo Economico

Per accedere alla piattaforma informatica, Banche e confidi devono munirsi di apposita password.

Ricordiamo inoltre, che il Fondo Garanzia è destinato alle piccole e medie imprese di ogni settore per qualunque operazione finanziaria nell’ambito dell’attività imprenditoriale, l’intervento del Fondo assistito dalla garanzia dello Stato abbatte il rischio sull’importo garantito fino a 2,5 milioni di euro, facilitando l’accesso al credito.

Tutte le comunicazioni da e verso il Gestore dovranno passare attraverso il portale online o essere veicolate via Posta Elettronica Certificata (PEC). Per maggiori informazioni consultare la Circolare n. 663 del 27/02/2014 del Ministero, qui.