BRUNO ARENA non è morto. Diciamolo subito e ribadiamolo: il popolare comico e attore del duo “Fichi d’India” non è morto, alla faccia delle continue speculazioni che girano in internet, in special modo nei social network come Facebook e Twitter. A ribadirlo è ancora una volta il suo collega e amico Max Cavallari intervistato dalla rivista “Di Più” (il periodico familiare d’attualità diretto da Sandro Mayer).

Bruno Arena e Max Cavallari lavoravano assieme nei Fichi d’India per l’agenzia di spettacolo Ridens Management, come in quel tragico 17 gennaio 2013, quando Arena durante la registrazione di una trasmissione di Zelig venne colpito da un malore con conseguente ricovero in rianimazione presso l’Ospedale San Raffaele di Milano, e successivamente trasferito in un centro di riabilitazione dove sta continuando il

lungo percorso di ritorno alla normalità.

Tra Facebook e Twitter si moltiplicano in queste ore, le false notizie sulla morte di Bruno Arena, scherzi e speculazioni di cattivo gusto che stanno scatenando i forte critiche tra gli internauti che condannano, assieme agli organi di stampa, la diffusione di questo tipo di messaggi. A controbilanciare la diffusione di queste notizie, i numerosi messaggi online di sostegno a Bruno Arena per una pronta guarigione.