Federica Pellegrini nella storia a Tokyo: centra la 5° finale dei 200sl di fila alle Olimpiadi

Federica Pellegrini, la “Divina”, finora un oro e un argento alle Olimpiadi nella sua gara favorita, dopo aver faticato tanto lunedì in batteria, tira fuori gli artigli e si guadagna l’ennesima finale (in programma mercoledì notte, alle 3:41 italiane). La veneta è terza nella sua semifinale, col 7° tempo complessivo in 1’56″44. Per l’oro, riflettori sul duello, come sui 400sl,tra l’australiana Titmus (1’54″82) e l’americana Ledecky (1’55″34). Attenzione alla Haughey (Hong Kong).

Pellegrini: prima donna nella storia del nuoto con 5 finali olimpiche nei 200 stile libero

“Senza prenderci troppo in giro, era un po’ l’obiettivo di questa Olimpiade prendermi questa quinta finale, con un anno di ritardo, alla rincorsa, sono veramente contenta. Domani sarà divertente, sarà l’ultima”. Così Federica Pellegrini, al termine della semifinale all’Olimpiade di Tokyo 2020 che le ha consegnato il settimo tempo e l’accesso alla sua quinta finale olimpica nei 200 stile libero, prima donna nella storia del nuoto a riuscirci.

Parigi 2024? Grazie, ma no – dice con il sorriso la Divina in zona mista – Il mio corpo mi sta chiedendo già il ritorno, con i minuti di interessi. Domani voglio godermela fino alla fine. Sarà molto divertente, forse come la prima finale olimpica per me”. “Sono contenta per tutto, per il mio staff, da Matteo (Giunta, tecnico e compagno, ndr), il mio fisioterapista, la Bruna, Tiziana Balducci la mia dottoressa, il mio nutrizionista e dottore – dice ancora Federica -, la mia famiglia che è uno staff integrante, e i miei cani. Se domani penso a una medaglia? Non sono una che si prende in giro, domani il reparto medaglie per me è chiuso. Non mi smonto ma non è raggiungibile per me in questo momento. Con l’età ho imparato a pormi obiettivi fattibili. Difficili, ma fattibili e senza sognare l’impossibile. Chi la vince domani? Titmus, e andrà anche molto vicina al record del mondo”.