Falso: "Vaccino Pfizer anti-Covid-19 distrugge le Cellule T e indebolisce il Sistema Immunitario"

Uno studio britannico non mostra che il vaccino di Pfizer “uccide le cellule T e indebolisce il sistema immunitario”. I contenuti virali di questi giorni travisano le conclusioni di una pubblicazione del Francis Crick Institute (Regno Unito) sulla rivista “The Lancet” sulla vaccinazione contro il COVID-19. Gli autori del lavoro scientifico sottolineano che i vaccini sono “sicuri”.

Una recente pubblicazione che è diventata virale afferma che “uno studio effettuato dal Francis Crick Institute del Regno Unito ha scoperto che il vaccino COVID -19 di Pfizer-BioNTech distrugge cellule T e indebolisce il sistema immunitario”.

Ma è falso. Dallo stesso Francis Crick Institute, spiegano che i contenuti viralizzati dai social network travisano i risultati di una corrispondenza – opera con riflessioni di scienziati su un argomento di interesse generale per la scienza – pubblicata il 3 giugno sulla rivista scientifica The Lancet.

In questa pubblicazione “le cellule T non sono nemmeno studiate e non c’è evidenza di alcun tipo di danno da vaccini al sistema immunitario”, conferma il ricercatore britannico David Bauer, uno degli autori del lavoro, che insiste sul fatto che i vaccini autorizzati siano “sicuri”.

Cosa sono le cellule T?

La comunità scientifica ha identificato la proteina che consente al coronavirus SARS-CoV-2 di infettare e moltiplicarsi nelle persone. È la proteina S (spike, spicule), che è la chiave per questo virus per legarsi alle cellule umane. I vaccini autorizzati contro il COVID-19 in Italia contengono istruzioni per le nostre cellule di produrre la proteina S, la stessa del coronavirus.

In tal modo, il nostro sistema immunitario riconosce che questa proteina è una minaccia che non dovrebbe essere nel nostro corpo e produce anticorpi e linfociti T (chiamati anche cellule T) per difendersi da essa.

Nello specifico, le cellule T che il nostro corpo produce dopo la vaccinazione contribuiscono alla memoria immunitaria. Cioè, se la persona vaccinata viene successivamente infettata dal coronavirus, le cellule T della memoria riconosceranno la proteina S del virus e la distruggeranno.

Cosa dice il falso testo virale sul vaccino Pfizer e sulle cellule T?

Secondo il testo, il vaccino Pfizer-BioNTech contro il COVID-19 “distrugge le cellule T e indebolisce il sistema immunitario”. Il contenuto si collega a una pubblicazione sulla rivista scientifica The Lancet, datata 3 giugno, che presumibilmente dimostrerebbe questi “danni” dei vaccini al nostro corpo.

Questa pubblicazione di Lancet è una corrispondenza, ovvero un lavoro con riflessioni di scienziati su argomenti di interesse generale per la scienza, che non deve essere revisionato da ricercatori indipendenti prima di

essere pubblicato. Tuttavia, in questa corrispondenza non è detto che i vaccini autorizzati contro il coronavirus causino danni al sistema immunitario o ai linfociti T.

Il contenuto che è stato viralizzato è falso, probabilmente si basa su un video modificato che è circolato in inglese nelle ultime settimane” che travisa quanto dice la corrispondenza, spiega David Bauer, ricercatore del Francis Crick Institute, uno degli autori della pubblicazione su The Lancet.

Cosa dice veramente la corrispondenza di Lancet sui vaccini?

“In realtà, il nostro lavoro esamina come gli anticorpi generati dal vaccino sono in grado di neutralizzare le nuove varianti. Dato che i vaccini sono progettati sul virus rilevato per la prima volta a Wuhan e che il coronavirus è mutato, è importante verificare come agiscono i vaccini contro le varianti’, spiega Bauer.

Il ricercatore insiste sul fatto che nella sua pubblicazione non si studiano le cellule T e “non ci sono prove di alcun tipo di danno al sistema immunitario con i vaccini, anzi tutt’altro”. Come aggiunge Bauer, “i vaccini autorizzati sono sicuri”.

Dall’ufficio comunicazione del Francis Crick Institute assicurano anche che “il testo viralizzato interpreta male il loro lavoro” e hanno diffuso una dichiarazione che dettaglia le conclusioni della loro pubblicazione su The Lancet sulla vaccinazione.

E’ stato verificato che né la dichiarazione né la corrispondenza dicono che il vaccino Pfizer-BioNTech “distrugge le cellule T”, contrariamente a quanto affermato nel testo virale. Come qualsiasi farmaco, i vaccini COVID-19 autorizzati possono avere effetti collaterali, ma le autorità confermano, sulla base dei dati attuali, che i loro benefici superano i potenziali rischi.