Ex agente CIA: incidenti UFO senza spiegazioni (Video Intervista)

Questo è il miglior momento della storia per scoprire segreti UFO… Recentemente infatti c’è stata una disposizione a un disegno di legge che obbliga la CIA e altre agenzie a rilasciare entro giugno 2021 tutto ciò che si sa su questi “fenomeni aerei non identificati”, chiamati OVNIs in spagnolo.

Alla menzione, la prima reazione dell’ex agente fu quella di ridere. “Non possiamo prenderti sul serio in questo modo”, ha osservato il presentatore. “Quando si tratta di UFO, ci sono molte cose di cui l’agenzia ha bisogno per tenere lontano il pubblico dal radar”. “Per quanto riguarda ciò che è nel migliore interesse degli Stati Uniti, quando la Cina deciderà di rilasciare tutte le sue informazioni di intelligence e così via, allora fantastico, sarà tempo per noi di essere trasparenti“. “Ma non è così che funzionano le cose”, ha detto l’ex agente della CIA Mike Baker (intervistato da Joe Rogan) in relazione al banale problema della sicurezza nazionale nel caso il governo rivelasse tutto ciò che sa tecnologicamente, inclusi gli UFO.

A questa risposta, gli è stato ricordato il programma segreto per indagare sugli UFO, AATIP (Advanced Aerospace Threat Identification Program), ossia il programma di identificazione avanzata delle minacce aerospaziali. Gli è stato anche chiesto quale percentuale di questi avvistamenti risponde a oggetti che non è stato possibile identificare come propri.

L’agente ha aggiunto che è proprio per avvistamenti inspiegabili come questo che sono stati creati programmi come l’AATIP, dal momento che il governo deve avere uno strumento per indagarli e sapere cosa sono. “La maggior parte delle volte arrivano a conclusioni logiche, ma non con l’incidente di Fravor; devo ancora vedere alcune informazioni che possano spiegarlo. “Il modo in cui è stato rilevato, la verifica da parte di testimoni molto credibili, questo per me è un chiaro esempio”. E a proposito di alieni: “Probabilmente vogliono osservare ma non interferire”…

“Se sono super avanzati, è probabile che sappiano che c’è un processo che attraversa la vita intelligente, dove ci sono fasi di sviluppo evolutivo e tecnologico, superamento di guerre, conflitti e comprensione reciproca, fino a quando non vengono finalmente accettati nella Federazione Galattica“.

Quest’ultimo è un chiaro cenno a quanto espresso di recente dall’eminente professore israeliano e generale in pensione Haim Eshed, il quale ha affermato che Israele e Stati Uniti hanno a che fare con alieni che non vogliono essere identificati perché “l’umanità non è ancora pronta“.