Cosa ne pensa De Laurentiis sul caso Donnarumma, Biotestamento e Stadio di Napoli | Calcio News

“Lo avrei saputo prima”, così Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli SCC, intervenuto a 24Mattino su Radio 24, ha risposto alla domanda di Luca Telese che gli ha chiesto come si sarebbe comportato sul caso Donnarumma. Poi continua spiegando:

“Quando Lavezzi venne da me dicendo che voleva andare via io dissi  ‘Adesso tu stai calmo, stai tranquillo. Ti comporti da giocatore del Napoli, stai un altro anno con noi e se poi io riuscirò a piazzarti da qualche parte, che a te vada bene, al prezzo corretto e giusto per il quale io ti devo piazzare, andrai via. Altrimenti rimani a Napoli. E lui obtorto collo acconsentì”.

E sottolinea su Radio 24: “La società deve avere la forza, dipende da come fai i contratti. I miei nascono dal cinema e sono di 120 pagine,  gli altri cercano di farli con il lapis su due pagine prestampate”.

De Laurentiis: “pesa stare in una squadra dove non consideri eccezionali gli altri giocatori”

“Lui, forse, è rimasto pensando di avere una vita più facile durante il campionato. In realtà, poi, questo è un campionato molto duro, complicato, dove sù in alto ci stanno cinque squadre che se la contendono” è il commento di Aurelio De Laurentiis, Presidente del Napoli SCC e fondatore della Filmauro, ai microfoni di 24 Mattino con Luca Telese, sulla vicenda Donnarumma.

De Laurentiis ha poi proseguito: “Forse a Donnarumma pesa di più dover parare davanti a una porta così, dove gli altri dieci lui magari non li considera così in maniera eccezionale, come chimica”. E infine torna sul cambio allenatore: “Questa squadra non ha avuto tempo di plasmarsi. Hanno dovuto cambiare addirittura allenatore, hanno preso un allenatore con una grandissima grinta e con una grandissima personalità”.

De Laurentiis: “il Comune di Napoli non mi permette di fare lo Stadio”

“Il Comune non ci permette di investire nello stadio, neanche per riparare quelle cose occorrenti che servono a renderlo funzionale”.

Così Aurelio De Laurentiis, Presidente del Napoli e fondatore della Filmauro, attacca il Comune di Napoli ai microfoni di 24Mattino di Luca Telese e Oscar Giannino su Radio 24.

De Laurentiis spiega: “La Corte dei Conti non ci farebbe mai rimborsare i soldi dal Comune. Ma il Comune non investe, dice che ha aperto un finanziamento con il credito sportivo, ma in realtà di questo finanziamento io ho visto utilizzare ben poco” e prosegue: “Ma pensa poi l’assurdità, adesso ci saranno le universiadi con più di 200 milioni e vogliono investire 4 milioni per rifare la pista di atletica. Ma dico: fatela da un’altra parte” dice De Laurentiis rilanciando il suo vecchio progetto, “che loro non hanno nemmeno considerato” ovvero “di portare tutto lo stadio a bordo campo”. E sottolinea: “Pensate quale impatto avrebbe avuto”.

De Laurentiis: “Bene il Biotestamento, ma arriva in ritardo”

“La politica, secondo me, arriva sempre in ritardo e quindi su questa legge noi siamo molto in ritardo”, anche perché, comunque, la legge “non dà quei limiti applicativi per cui non si può uscire fuori da un percorso etico”. Così Aurelio De Laurentiis, Presidente del Napoli e fondatore della Filmauro, dice ai microfoni di 24Mattino su Radio 24 condotto da Luca Telese e Oscar Giannino.

De Laurentiis ha poi proseguito: “Qui vogliamo fare tutti quanti sempre i moralizzatori, ma non vogliamo mai esporci, il che è gravissimo perché quando si parla non di morale, ma di etica, c’è di mezzo una filosofia. E la filosofia che cos’è, se non amore per il sapere? E il sapere che cos’è? E’ dare la tranquillità e la serenità agli altri. Allora la mission di un politico è quella di dare la serenità agli altri, cosa che secondo me non avviene”.