CALCIO IN LUTTO PER MOROSINI – La scomparsa del giovane calciatore del Livorno di ieri, Piermario Morosini, durante la partita contro il Pescara di Serie B, risulta essere il quarto infarto, in un mese, tra gli atleti o ex atleti colpiti da arresto cardiaco. Stiamo parlando infatti di Fabrice Muamba, unico sopravvissuto, Vigor Bovolenta, Franco Mancini e ieri Piermario Morosini.

Un mese che ripercorriamo velocemente. Era il 17 marzo quando, durante il quarto di finale di FA Cup in Inghilterra, Tottenham-Bolton, al 42′ del primo tempo, Fabrice Muamba crolla in campo per un arresto cardiaco e il suo cuore si fermerà per 78 interminabili minuti con 16 defibrillazioni usate per rianimarlo. Muamba arriverà in ospedale in gravi condizioni ma sopravvive e adesso vuole tornare a giocare al calcio.

Il 27 marzo, durante la partita di volley Macerata-Forlì, il 37enne campione Vigor Bovolenta accusa un malore in campo. Invani i tentativi di rianimarlo e la corsa all’ospedale: morirà poco dopo la mezzanotte.

Il 30 marzo, il 43enne Franco Mancini, ex portiere del Foggia e preparatore atletico dei portieri del Pescara di Zeman muore per un infarto nella sua casa. Anche qui vani i tentativi di soccorrerlo e i medici del 118 non hanno potuto fare altro che constatarne la morte.

Ieri, 14 aprile 2012, allo stadio Adriatico di Pescara, come ormai sappiamo tutti, è stata la volta di Piermario Morosini il quale verrà portato d’urgenza all’ospedale Santo Spirito di Pescara dove tutti i tentativi per salvarlo si sono però dimostrati vani.

Il calcio si ferma quest’oggi e tutta Italia piange la morte di un giovane che amava giocare al pallone.