Carta RDC Reddito di Cittadinanza, beni acquistabili e spese immorali.

Cosa posso comprare con la Carta del RDC Reddito di Cittadinanza? La legge stabilisce per adesso una serie di limitazioni. Con i soldi della card è possibile comprare farmaci e alimenti, saldare le bollette e pagare la rata del mutuo o dell’affitto della casa. Si possono prelevare tra 100 e 210 euro, a seconda della numerosità del nucleo familiare. Si può comprare il cellulare mentre non si può acquistare l’abbonamento ai servizi streaming come Netflix o Spotify. Anche il vino si può comprare con la Card RDC, ma niente vodka e rum. Come pure vestiti e capi d’abbigliamento, al contrario degli accessori come collane e bracciali.

L’elenco dei nuovi beni acquistabili sarà pubblicato nei prossimi giorni dal ministero del Lavoro, dopo che lo stesso avrà cercato di accontentare tutte le richieste sull’uso della card esteso il più possibile, promosso dalle associazioni che rappresentano le varie categorie di esercenti.

Sulla base delle indicazioni del ministero sappiamo che con la Card RDC si potranno acquistare mobili, libri, giocattoli, andare a pranzare al ristorante, grandi e piccoli elettrodomestici come lavastoviglie, frigorifero, macchina per il caffè, tostapane.

Questi sono solo alcuni dei beni acquistabili presenti nella lista delle spese autorizzate dal ministero del Lavoro.

Per non perdere punti agli occhi dei cittadini elettori, il governo sta adesso pensando di “allargare vistosamente la platea dei beni acquistabili“. Al contrario di quanto ipotizzato all’inizio, adesso i tecnici del ministero stanno allargando il paniere di spese essenziali in aggiunta a quelle già previste.

Saranno solamente una decina le merci off-limits che rimarranno al di fuori dell’utilizzo della Carta del RDC Reddito di Cittadinanza. Divieto di usare il denaro per giochi d’azzardo, superalcolici, gioielli e altri accessori di lusso, beni antiquari e prodotti finanziari.

Questo ampliamento del beni acquistabili con la Card RDC non è certo un buen segnale: evidenzia come la crisi economica del nostro paese sia pesante. Inoltre, sembra più essere la classica soluzione all’italiana perchè in questo modo il sussidio alimenterà indirettamente pure le vendite di un maggiore numero di imprese. Le polemiche non sembrano essere destinate a terminare. In molti si chiedono come sia possibile che fra le spese possibili con la carta non siano state introdotte le spese mediche o sanitarie: perchè sono considerate “spese immorali”?