Come è possibile ottenere nel 2015 un prestito per disoccupatiI prestiti per disoccupati sono dei particolari finanziamenti dedicati a tutte le persone che non hanno un impiego stabile. Negli ultimi anni, a causa della crescente disoccupazione, questa tipologia di prestito è tornata ad essere molto richiesta dai cittadini italiani e non solo. La disoccupazione, infatti, non è un problema solo ed esclusivamente del nostro paese ma, come molti ben sanno, è un problema che riguarda l’intera Unione Europea.

Comunque, volendo guardare all’interno dei nostro confini nazionali, è ovvio che con un tasso di disoccupati che supera il 13%, con punte del 40% tra i giovani sotto i 30 anni di età, si sia riacceso l’interesse verso questa forma di credito. Sono in molti, infatti, ad avere la necessità di accedere ad un prestito per poter superare un momento di difficoltà economica e ripartire.

Ma come funzionano e, soprattutto, come è possibile ottenere nel 2015 un prestito per disoccupati?

Per prima cosa c’è da dire che questi prodotti proposti da alcuni istituti di credito sono dei normali finanziamenti che vengono erogati anche chi non ha la busta paga, il cud o la pensione. Una delle differenze più significative è quella relativo all’importo finanziabile: con i prestiti per disoccupati si possono ottenere solo piccole somme di denaro.

Ovviamente per poter ottenere l’approvazione da parte della banca o della finanziaria è necessario che vengano fornite delle garanzie alternative. Tra tutte la via più semplice è quella di avere un garante, ossia un parente o un amico che abbia una buona capacità reddituale e che possa garantire il pagamento del prestito qualora non riuscissimo a farlo noi.

In alternativa si può proporre all‘istituto di credito un’ipoteca su un immobile di proprietà. In questo caso, qualora non pagassimo le rate di rimborso, la banca si rifarebbe sul nostro immobile tramite una vendita all’asta giudiziaria. Infine si potrebbe anche valutare la possibilità di offrire come garanzia dei redditi alternativi a quelli da lavoro: rendite finanziarie, canoni di affitto, ecc.

In definitiva per poter ottenere un prestito per disoccupati è necessario che l’istituto di credito abbia le dovute garanzie che sussista la capacità di rientrare del capitale erogato e degli interessi pattuiti con l’intestatario del finanziamento stesso.