Come Fabbricare Mascherine Viso contro il Coronavirus con una Stampante 3D.

Se disponi di una stampante 3D e desideri una maschera efficiente che aiuti a non infettare altre persone, presta attenzione alla pubblicazione realizzata da Sviluppo & Lavoro – Comune di Cosenza.

È una collaborazione tra la Città Fab del comune di Cosenza (dal servizio di formazione professionale) e il Lab 3D dell’Istituto Da Vinci. Hanno rilasciato istruzioni per la realizzazione di mascherine protettive economiche.

L’obiettivo è quello di essere in grado di offrire i file necessari per personalizzare il prodotto per bambini, anziani, disabili e malati, per soddisfare l’aumento delle richieste di utilizzo di maschere protettive per limitare la diffusione del coronavirus.

Questa proposta deriva dalla collaborazione attiva tra l’assessore del comune di Cosenza, il dott.

Andrea Falbo, con delegazione sulle strategie di lavoro attivo, e il professor Bruno Gioffrè, dell’Istituto Da Vinci.

I file sono a disposizione su Dropbox, uno dei principali servizi di archiviazione e siti di condivisione file.

È un file zip con due file all’interno (maschera e filtro) di tipo stl. Ogni parte deve essere stampata separatamente, ricordando che ciò che non può essere stampato è il filtro all’interno. Filtri circolari certificati o filtri fatti in casa possono essere inseriti nella maschera in caso di emergenza.

Informazioni sul filtro: ce ne sono di diversi tipi. Possiamo usare un tovagliolo per impedire la fuoriuscita di particelle come la saliva, ma a seconda del filtro utilizzato (fatto in casa o meno), eviteremo l’ingresso e l’uscita di diversi elementi.