Come combattere il Google Bombing?

Che cos’è il Google Bombing? È una tecnica utilizzata per far indirizzare migliaia di link ad una pagina web. Se questi link arrivano da siti affidabili e rilevanti durante un periodo lungo di tempo, non ci dovrebbero essere problemi. Se invece i link provengono da siti irrilevanti o che hanno un contenuto inappropriato e vengono in grande quantità in un periodo breve di tempo, iniziano i problemi. Google non apprezza i siti che cercano di prendersi gioco dei suoi algoritmi facendo link spamming e questi siti saranno penalizzati. In sostanza, i link che sono indirizzati al proprio sito devono essere link di qualità e non devono arrivare in grande quantità.

La compagnia per la quale lavoro, Trendhim, ha affrontato questo problema l’anno scorso. Alla nostra pagina venivano associate migliaia di pagine con contenuto pornografico e se non avessimo fatto subito qualcosa avremmo sostenuto dei danni per quanto riguarda la nostra posizione online e le vendite.

Fortunatamente abbiamo trovato subito il problema e abbiamo iniziato subito a combatterlo. Google ha cercato di ridurre il numero di questi attacchi e spero che, condividendo la nostra esperienza, si possa aiutare altri a non essere vittima di un attacco simile.

Cosa si deve fare se si è vittima di questa tecnica

La prima cosa che si deve fare è segnalare questo spam a Gooogle utilizzando questo strumento di Google Webmasters. Successivamente si deve verificare se il proprio sito è sicuro oppure è stato attaccato da un hacker o se la sicurezza del sito è compromessa in qualche modo.

In seguito si devono cercare i link cattivi e si deve iniziare a rimuoverli il prima possibile. Per fare ciò la mia azienda ha utilizzato 2 strumenti Ahrefs e gli strumenti di Google Search Console per scoprire su quali siti erano presenti i nostri link. Una volta trovati questi link gli abbiamo caricati sulla Lista di Google di link indesiderati – The Disavow Tool.

Abbiamo inoltre notato che molti siti web che contenevano il nostro link erano stati attaccati dagli hacker e probabilmente i proprietari non erano a conoscenza di questo. Abbiamo contattato i responsabili di questi siti web e abbiamo chiesto loro se potevano rimuovere il nostro link dalla loro pagina web. Fortunatamente abbiamo avuto dei riscontri positivi e molti siti hanno rimosso il nostro link.

In un primo momento avevamo contattato anche le autorità, ma la polizia non ha potuto esserci di aiuto perché nulla si può fare al momento dal punto di vista giuridico e quindi non potevamo fare una denuncia.

Come prevenire il Google Bombing

Non sappiamo chi ha fatto partire questo attacco, ma siamo sicuri che sia stato uno dei nostri concorrenti. Sfortunatamente una volta attaccati non si può fare molto, ma quello che si deve fare è lavorare costantemente per migliorare il posizionamento del proprio sito web per avere un sito affidabile. Se Google vede che il sito web è sicuro e che ha link di qualità è molto più facile riprendersi da un attacco simile.