BUFALE WEB – E come sempre arriva la bufalata nel periodo dell’Epifania. A scoprirla Paolo Attivissimo sempre attento a scoprire le bufale in rete e non solo. Nella puntata di Voyager andata in onda ieri sera e che potete rivedere a questo indirizzo (se siete all’estero dovete procurarvi un indirizzo IP italiano) la redazione commette un grave errore. Ad un certo punto mostra un fotogramma con questa immagine, diffusa il 25 novembre 2014 dal Washington Post. Una fotografia della sonda Rosetta in missione nello spazio: “Rosetta avrebbe fotografato sulla cometa 67P Churyumov-Gerasimenko i resti di una base aliena. La notizia sarebbe stata rubata alla NASA da un hacker, che l’avrebbe poi diffusa”.

Le parole della voce fuori campo farebbero pensare che la notizia sia vera in quanto viene attribuita niente meno che al Washington Post, anche se la notizia viene presentata poi con un innumerevole quantita’ di condizionali.

Come spiegato molto bene nel blog di Attivissimo (Il Disinformatico, in onda ogni venerdì alle 11 sulla Rete Tre della Radiotelevisione svizzera), il Washington Post non ha affatto pubblicato quell’immagine. Si tratta infatti di un fotomontaggio proveniente non dal Post, ma da una pagina Facebook (vedi la doto di cui sotto con tanto di errori in inglese…) che si spaccia per il Post e si chiama in realtà Breakingnews99 e che per la “base aliena” ha usato il famoso palazzo di Sanssouci, in Germania.