AUMENTO DEI PREZZI – Il Consiglio di Stato ha informato in un parere inviato all’authority per l’Energia, che l’aumento del 7% sulle bollette dell’acqua, legato alla remunerazione del capitale investito, non è “coerente” con il quadro normativo uscito dal referendum del giugno 2011.

E’ questo il giudizio del Consiglio di Stato che giudica quindi l’aumento del 7% sulle bollette dell’acquain contrasto” col referendum il criterio “dell’adeguatezza della remunerazione dell’investimento” per determinare la tariffa dell’acqua e che l’authority adesso dovrà tenere in considerazione per stilare un nuovo sistema di calcolo.

Nel frattempo è emerso che dal 2007 al 2012 il prezzo del pane fresco e il prezzo della pasta in italia è aumentato notevolmente, con la crisi economica che colpisce anche i prodotti tipici del nostro Bel Paese: in cinque anni il prezzo dei prodotti a base cereali è aumentato +36,6% per la pasta e +22,1% per il pane fresco. Si evidenzia quindi come gli aumenti dei prezzi siano più o meno doppi rispetto all’inflazione degli ultimi 5 anni.