ROMA – Tutto pronto per la conferenza stampa del Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Dario Franceschini in programma oggi giovedi’ 8 gennaio 2015 nella sede della Stampa Estera in Via dell’Umiltà 83/C a Roma. Al centro della conferenza stampa che iniziera’ alle ore 11 di oggi, tutti i numeri dei musei statali nel 2014 e i contenuti del bando internazionale di selezione dei direttori dei 20 principali musei italiani. Questo l’elenco dei musei interessati al bando di concorso:

1) Galleria Borghese (Roma)
2) Gallerie degli Uffizi (Firenze)
3) Galleria dell’Accademia (Firenze)
4) Galleria Estense (Modena)
5) Galleria Nazionale delle Marche (Urbino)
6) Galleria Nazionale dell’Umbria (Perugia)
7) Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea (Roma)
8) Gallerie dell’Accademia (Venezia)
9) Gallerie Nazionali d’arte antica (Roma)
10) Museo Archeologico Nazionale (Napoli)
11) Museo Archeologico Nazionale (Reggio Calabria)
12) Museo Archeologico Nazionale (Taranto)
13) Museo Nazionale del Bargello (Firenze)
14) Museo di Capodimonte (Napoli)
15) Palazzo Ducale (Mantova)
16) Palazzo Reale (Genova)
17) Parco archeologico di Paestum (Paestum)
18) Pinacoteca di Brera (Milano)
19) Polo Reale (Torino)
20) Reggia di Caserta

(Caserta)

Il tutto come previsto dal “decreto musei” che ridisegna l’organizzazione e il funzionamento dei musei statali “L’Italia volta pagina – ha dichiarato il Ministro dopo la firma del decreto – Grazie a questo significativo cambiamento dell’organizzazione del sistema museale e al forte investimento sulla valorizzazione che ne consegue, il patrimonio culturale torna ad essere al centro delle scelte di governo”.

I nuovi direttori saranno ricercati tra i massimi esperti in materia di gestione museale e saranno soggetti a procedure molto rigide di selezione da parte di una commissione composta da esperti di chiara fama ed elevato livello scientifico. Il museo diventerà un istituto dotato di autonomia tecnico-scientifica per diventare un vero e proprio luogo della cultura grazie a progetti di valorizzazione che saranno elaborati dai nuovi direttori.

Fonte: beniculturali.it.