Ecco gli effetti risolutori della riforma economica del governo Monti. Periodo funesto per le tasche degli italiani, i quali, oltre al fatto di convivere con la crisi economica provocata (a detta di molti) dalle speculazioni bancarie a livello mondiale, da diversi anni, in questi giorni si vedono decurtare la busta paga a causa degli effetti provocati dalla riforma Monti.

E così dal primo maggio, la bolletta della luce sarà più cara del 4,3%, aumento approvato dall’Autorità per l’energia, il che produrrà un aggravio di spesa di 21,44 euro a famiglia.

Adusbef e Federconsumatori dopo questa notizia hanno rifatto i conti per le tasche degli italiani. I risultati sono “drammatici”. Tra rialzi di benzina, gli aumenti delle tariffe energetiche, gli alimentari, l’Iva, i servizi bancari, del trasporto pubblico locale e l’introduzione dell’Imu, le due associazioni a tutela dei consumatori dichiarono che nell’arco di un anno, tutto questo produrrà un aumento di 2200 euro a famiglia.