Yamaha Motoroid Concept, la moto che legge chi la guida

Yamaha si sente perfettamente a suo agio al Salone di Tokyo e, oltre ad anticipare il suo futuro arrivo nel mondo delle automobili, il marchio ha ribadito il suo piatto forte con la Motoroid Concept da film di fantascienza. Il marchio dei diapason (armonia, melodia, ritmo) ha presentato in anteprima una grande motocicletta semi-autonoma che rompe tutti gli schemi fin qui conosciuti.

Il progetto è stato avviato presso il Brand Innovation Center, aperto alla fine del 2016, e mira a sviluppare progetti congiunti con ingegneri e progettisti. A quanto pare, si potrebbe dire che è più che soddisfatto con l’arrivo di questo modello che ruba tutti i flash dei fotografi del Salone di Tokyo.

La moto è costituita da un corpo sottile di soli 213 kg, con motore elettrico sulla ruota posteriore. Ha una batteria agli ioni di litio in grado di offrire una buona autonomia, anche se il marchio non ha fatto sapere il numero esatto di chilometri.

Comunque, la cosa più notevole è il sistema di Intelligenza Artificiale che può riconoscere i comandi del conducente. Si accende e va incontro al proprietario per iniziare il viaggio. Invece di affidarsi alla capacità del conducente, la motocicletta “legge” i dati biometrici attraverso i sensori per adattarsi a diversi scenari.

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Il progetto è senza dubbio ambizioso e anche se Yamaha sembra aver compiuto grandi passi in avanti, ci sembra opportuno e prudente aspettare le prossime notizie. Le tecnologie autonome sono ancora in fase di miglioramento e sarebbe inutile anticipare i tempi che arrivano.