WordPress annuncia il blocco di FloC, alternativa Google ai coockie in agonia

FLoC, l’alternativa di Google ai cookie di terze parti, continua a generare titoli e continua a creare polemiche. Ora WordPress, il generatore di contenuti più utilizzato al mondo, ha annunciato che lo bloccherà, considerandolo una minaccia per la sicurezza.

FLoC (Federated Learning of Cohorts) è un nuovo meccanismo di tracciamento di Google con il quale intende mantenere la possibilità di raccogliere dati relativi alle attività di navigazione degli utenti, garantendo però il loro diritto alla privacy… L’azienda lo considera un’alternativa ai cookie poiché possono essere progettati per micro-segmentare e tracciare i singoli utenti.

Con FLoC sarebbe possibile servire, ad esempio, pubblicità mirata basata su interessi, dati demografici o cronologia di navigazione, ma senza la necessità di rivelare l’identità delle persone. Il problema è che si tratta di una tecnologia proprietaria di e per Google, non necessariamente di terze parti.

Google FloC: rifiuto diffuso

L’idea è stata accolta con molte critiche da alcuni dei leader in questioni di privacy degli utenti. L’EFF considera questa una pessima idea poiché Google utilizza i suoi utenti a loro insaputa.

Affermano inoltre che ottenere il monitoraggio individuale tramite FLoC è più facile di quanto Google vorrebbe farci credere. Spiegano anche che dall’analisi dei modelli di comportamento nella navigazione – che può essere ottenuta attraverso la tecnologia proposta da Google – può essere micro-segmentata fino a quando non viene eseguita a livello individuale.

  • Verifica qui se sei sotto “attacco” di FloC Google (da provare con il browser che usiamo di solito).

Inoltre, lo 0,5% di tutti i browser Chrome ha FLoC attivo, ma la società non ha emesso avvisi o notifiche ai propri utenti. Ha lo scopo di aumentare il test al 5% della base di installazione del browser.

È stato criticato anche dai suoi concorrenti, DuckDuckGo, Vivaldi e Brave hanno già annunciato che lo bloccheranno o spiegheranno agli utenti come disabilitarlo.

È il turno di WordPress

WordPress si è unito alla protesta e ha notificato che bloccherà il tracciamento FLoC sulle proprie installazioni e su quelle ospitate su WordPress.com. Verrà realizzato dalla versione 5.8 che dovrebbe essere rilasciata nel luglio 2021.

La piattaforma sta anche valutando l’aggiunta del codice per bloccare FLoC nelle versioni precedenti, in modo tale che abbia effetto anche se, anche su quei siti web che non si aggiornano ancora.

È un annuncio significativo poiché il 41% del web totale funziona su WordPress, quindi sarebbe un duro colpo per l’iniziativa di Google di sostituire i cookie, che sembra essere nato morto.

Secondo i responsabili, il motivo del blocco è la mancanza di informazione e trasparenza da parte di Google nei confronti dei propri utenti. WordPress teme che i creatori di contenuti scelgano di eseguire la scansione utilizzando FLoC senza comprendere tutte le implicazioni. In futuro aggiungerebbero un’impostazione per consentire agli amministratori di decidere se consentire o meno questo nuovo tipo di tracciamento.

Per gli sviluppatori che vogliono bloccare FLoC e non aspettare che l’aggiornamento di WordPress 5.8 arrivi a luglio, sono già stati rilasciati due plugin che fanno esattamente questo, oppure basta aggiungere queste linee di codice nel file “functions.php” del tema che utilizzate:

/****** Blocco FLoC di Google *****/
/* ———————————— */
function disable_floc($headers) {
$headers[‘Permissions-Policy’] = ‘interest-cohort=()’;
return $headers;
}
add_filter(‘wp_headers’, ‘disable_floc’);