NUOVE “VERITÀ” SU WHITNEY HOUSTON – “è stata assassinata” lo ha detto l’investigatore privato Paul Huebl.

Il detective di Hollywood dice di avere le prove, tra cui i filmati registrati dalle telecamere a circuito chiuso dell’hotel in cui avvenne il decesso di Whitney Houston, che mostrano come la cantante sia stata vittima dell’aggressione da parte di due uomini, killer inviati per riscuotere un debito di droga.

1,5 milioni di dollari di debiti, stimata la cifra che la star avrebbe dovuto ai narcotrafficanti, i quali ingaggiarono i due sicari per rientrare della cifra.

Il National Enquirer ha pubblicato le dichiarazioni dell’investigatore secondo cui sarebbe stato omicidio quello che portò alla morte prematura la Houston, trovata senza vita nella vasca da bagno della sua camera d’albergo l’11 Febbraio 2012, a soli 48 anni.

I rapporti tossicologici hanno fino ad ora dimostrato che la 48enne stella dello spettacolo e della musica è morta accidentalmente per annegamento, dopo essere scivolata nella vasca in stato di incoscienza a causa degli effetti del consumo cronico di cocaina e del cedimento del cuore.

L’ufficio del coroner della contea di Los Angeles riferì allora che la cantante aveva assunto cocaina poco prima di morire, parlando anche di farmaci assunti in concomitanza: Benadryl, Xanax, Flexeril e marijuana erano presenti nel suo sistema al momento del decesso.

Paul Huebl crede però che nonostante il rapporto del medico legale non parli di segni di lotta o violenza, i segni sul corpo della cantante raccontano una storia diversa. Secondo lui “Il corpo di Whitney mostra classiche ferite da difesa che si sarebbero verificate mentre era in lotta per la sua vita“.

I dettagli di questa parte della teoria di Huebl sono descritti dettagliatamente nell’ultima edizione della rivista di gossip National Enquirer, che è in vendita oggi negli Stati Uniti.

Paul Huebl aggiunge anche che ci sono due uomini misteriosi visti mentre cercano di confondersi con l’entourage di Whitney al Beverly Hilton Hotel, dove lei alloggiava nei giorni precedenti alla sua morte. I due uomini sarebbero stati filmati dalle telecamere prima della morte di Whitney Houston e potrebbero essere stati nella sua stanza nei 45 minuti in cui lei vi si trovava presumibilmente sola.

Huebl non si ferma alla dichiarazione di aver scoperto nuovi dettagli attraverso una rete di informatori, ma dice che è intenzionato a consegnare le prove all’FBI, nel tentativo di far riaprire il caso e arrivare alla verità.