NUOVA ERUZIONE DI CENERI E VAPORE per il vulcano del Messico che si è risvegliato, la “montagna fumante”, questo è il significato del suo nome in nahuatl, la lingua indigena della regione. Il livello di allerta è stato portato al livello 5 (sui 7 previsti) dal Centro Nazionale di Prevenzione dei Disastri del Messico.

Secondo le autorità messicane, una fase spasmodica contraddistinta da tremori, durata ben tre ore e 30 minuti, si è verificata tra la notte di mercoledì e l’alba di giovedi. Ci sono segni che il magma all’interno del vulcano è di nuovo vicino alla sommità. Il Popocatépetl è attivo dal 1994, quando si svegliò da un sonno durato 70 anni, secondo una dichiarazione della NASA

Oggi diverse scuole sono state chiuse ed i funzionari locali hanno approntato rifugi di emergenza, dato che già da lunedì hanno cominciato a fuoriuscire dal cratere frammenti di rocce incandescenti, ceneri e vapore che sono stati proiettati fino ad un chilometro di altezza.

Più di 30 milioni di persone vivono nell’area del vulcano, che si trova circa 40 km a sud est di Città del Messico, ed è visibile dalla capitale in una giornata limpida.

Durante l’ultima grande eruzione del Popocatépetl, nel 2000, più di 50.000 persone sono state evacuate. Le autorità messicane stanno predisponendo anche in questo caso possibili evacuazioni.

Le immagini dell’eruzione vulcanica, spettacolari, che vi alleghiamo tratte da YouTube, mostrano non solo l’eruzione di gas, ma anche gli inevitabili disagi della popolazione. Problemi per il traffico aereo, contaminazione delle acque per la continua emissione di ceneri, danni alle colture, sono solo alcuni degli effetti del vulcano Popocatépetl sulla vita degli abitanti della zona.