MONTE TONGARIRO, PICCOLA ERUZIONE GIÀ FINITA – Sconcerto e sorpresa per l’eruzione del Tongariro, ci si aspettava un risveglio del Ruapehu, invece l’eruzione è avvenuta dal cratere Alta Te Maari, nella stessa zona attiva il 6 agosto 2012. Tuttavia l’eruzione di oggi, non ha provocato esplosioni o fuoriuscita di detriti e materiale lavico.

L’eruzione di cenere pare ora essere terminata, e il codice di pericolo è di nuovo sceso dal rosso all’arancione, l’allerta dichiarata di livello 2 dalle autorità e dall’istituto governativo GNS Science.

Eruzione durata meno di 5 minuti, con attività sismica locale continua per circa 15 minuti. La colonna di cenere si innalkzata fino ad una altezza di 3 o 4 chilometri per poi andare alla deriva portata dai venti in direzione sud-est.

La cenere verrà analizzata per verificarne la non tossicità e assicurarsi che non sia pericolosa per l’ambiente e gli esseri viventi, uomini e animali.

Per ora le ripercussioni sull’attività degli aeroporti è minima: il Wellington Airport ha cancellato solo due voli pomeridiani tra Taupo e Wellington. Il servizio di navigazione aerea Neozelandese ha detto in un comunicato che si sta lavorando con le compagnie aeree per garantire che i loro percorsi di volo siano ben al di sopra o intorno alla nuvola di cenere e vapore emessa dall’eruzione.

Un rapporto della polizia locale avverte che, malgrado non ci siano strade chiuse al traffico, è consigliabile non mettersi in viaggio se non ce n’è la vera necessità, nella zona dell’eruzione. Sconsigliate visite ed escursioni nella zona.

L’Institute of Geological and Nuclear Sciences ha anche detto che l’eruzione del 21 novembre è avvenuta senza che alcuna variazione sostanziale venisse misurata dagli strumenti a disposizione dei geologi, mettendo in evidenza la natura imprevedibile dei vulcani. “Una delle cose fondamentali è che non c’era assolutamente nessun avvertimento di questo evento, le stazioni sismiche adibite al monitoraggio del Tongariro non hanno mostrato alcuna attività prima che l’eruzione avesse luogo“.

Riguardo al pericolo di ulteriori possibili eruzioni, gli scienziati dicono: “Non possiamo dire cosa accadrà prossimamente a Tongariro, ma lo scenario ritenuto più probabile, in base l’eruzione 2012 agosto e la descrizione delle eruzioni del 1890, è che ci si può aspettare un’altra eruzione di dimensioni simili, in qualsiasi momento durante le prossime settimane“.
Fonti: tvnz – ONE News