La regina Elisabetta ha creato il suo spumante. L’idea è nata per il suo 90esimo compleanno e le prime 3mila bottiglie marchiate Windsor Great Park (in una confezione regalo da tre bottiglie a 75 sterline, pari a circa 87 euro) sono già andate a ruba solo grazie al passaparola. L’annata è 2013 e si tratta di bollicine ottenute dalle stesse uve dello champagne. Sarebbe stato il principe Philip in persona ad occuparsi personalmente del vigneto piantato sei anni fa nel parco di Windsor.

Adesso, dopo il successo della prima distribuzione esclusiva per Laithwaite’s, Sua Maestà punterebbe a continuare la produzione con 20mila bottiglie entro il 2025. Intanto c’è già una lunga lista d’attesa per la prossima vendita in autunno (35 sterline a bottiglia). Secondo la stampa inglese, ad accaparrarsi la prima produzione sarebbero stati investitori e collezionisti.

Vini da re

Elisabetta II non è la prima reale britannica a volere il proprio vino fatto in casa. Prima di lei, a piantare il vigneto nelle tenute di Windsor fu Enrico II Plantageneto (1133–1189), che preferiva avere una propria produzione invece che pasteggiare con il leggero ed economico Claret che in quegli anni arrivava in Inghilterra da Bordeaux. La leggenda narra peraltro che il sanguinario Enrico II fosse solito brindare a ogni uscita di scena di avversari e oppositori. In questo caso invece, Elisabetta brinda al successo internazionale della sua produzione vinicola. Un pallido colore dorato, note di brioche tostata, limone e albicocca, 12 gradi e una certezza: il suo è proprio uno spumante da re.

Le cantine delle star

Sono moltissimi in realtà, i personaggi noti che hanno scelto di dedicarsi alla viticoltura in questi anni: innanzitutto Francis Ford Coppola, che dal 1975 ha costruito un vero e proprio impero vinicolo (utilizzando inizialmente i profitti della trilogia “Il Padrino”).

Troviamo poi Brad Pitt e Angelina Jolie: nel 2013 avevano stupito il mondo con il pregiato rosé Miraval.

Gérard Depardieu ha investito invece nello Zibibbo a Pantelleria. Tra i cantanti, troviamo Fergie (Black Eyed Peas) che con suo padre Pat Ferguson ha lanciato nel 2006 il Ferguson Crest a Santa Barbara: producono soprattutto Syrah e Cabernet Sauvignon. Anche Mick Hucknall (Simply Red) produce vino, in particolare Nero d’Asola nella sua tenuta a Sant’Alfio, in Sicilia.

Italiani da copertina (o da etichetta?)

Hanno investito nei vitigni anche Ron, Gianna Nannini, Bruno Lauzi, Gino Paoli e Ornella Muti. Il fotografo Oliviero Toscani e Lina Wertmuller si dedicano invece al Franciacorta.

Ma gli sportivi non sono da meno: l’ex pilota di F1 Jarno Trulli produce Montepulciano, lo juventino Andrea Pirlo va di Franciacorta e si dedicano alla produzione anche all’ex difensore Nicola Legrottaglie e l’ex campionessa di sci Stefania Belmondo.

Nel mondo della moda, si sono appassionati Roberto Cavalli, Missoni, i Ferragamo, il patron della Diesel. E infine, in politica: Letizia Moratti e Massimo D’Alema.

Ma il titolo di “Miglior vino del mondo” tra quelli prodotti dai vip a livello mondiale lo ha avuto Al Bano Carrisi nel 2009 con il suo “Platone”, blend di Primitivo e Negroamaro. Chi è pronto a batterlo?