VIDEO BAMBINO – La polemica sul bimbo di Padova è scoppiata a livello nazionale quando ieri sera, in diretta durante la trasmissione televisiva “Chi l’ha visto“, è stato trasmesso e poi diffuso in internet, il video che riprende il bambino, conteso dai genitori, portato via a forza da assistenti sociali e carabinieri che hanno letteralmente fatto irruzione ieri in una scuola di Cittadella (in provincia di Padova, in Veneto), e prelevato a forza e caricato su una volante della polizia davanti ai suoi compagni di scuola.

Nel primo pomeriggio di oggi è arrivata la replica ai media e ai siti web del Garante per la Privacy, il quale ha dichiarato di opporsi alla diffusione di immagini e dettagli lesivi della dignità del bambino di 10 anni di Cittadella, e inoltre l’Autorità si riserva di adottare eventuali specifici provvedimenti a tutela del

minore.

La Questura di Padova ha successivamente fatto sapere che non si voleva creare situazioni di tensione, ma solamente attuare, su richiesta dell’autorità giudiziaria, una sentenza che aveva dato la patria potestà al padre del bimbo.

Adesso la notizia è arrivata anche in Parlamento dove i politici si stanno adoperando per verificare la successione degli eventi che hanno “creato indignazione e sgomento in tutti noi italiani” secondo quanto affermato da Schifani.