Debbie Barrett, 57 anni, sopravvissuta al cancro al seno, e sua figlia Allana Maiden, 27 anni, hanno consegnato a mano più di 118 mila firme raccolte per una sorta di petizione, destinata ad invitare il brand di moda e biancheria intima Victoria’s Secret a realizzare una linea di reggiseni mirata a risolvere i problemi estetici della mastectomia.

Le due donne si sono recate nella sede della società di New York, con la proposta di creare una linea di reggiseni per aiutare le donne che hanno subito l’asportazione chirurgica delle mammelle e sono costrette ad usare delle protesi per sentirsi di nuovo belle.

Tammy Roberts Myers, vice presidente della comunicazione esterna per Limited Brands, la società madre del marchio Victoria’s Secret e di Bath & Body Works, ha accettato l’incontro, per poi offrire alle interlocutrici un volo fino alla sede di Columbus, nell’Ohio, per discutere ulteriormente la proposta e recarsi in visita una all’Ohio State University Comprehensive Cancer Center, uno dei principali destinatari delle donazioni di Victoria ‘s Secret.

Onore a coloro che si battono nella lotta contro il cancro al seno“, ha detto la società in una dichiarazione ufficiale al sito ABCNews.com. “Victoria ‘s Secret e Limited Brands, sono impegnati ad aiutare a debellare questa malattia e hanno investito decine di milioni di dollari per la ricerca sul cancro. In definitiva, stiamo lavorando per celebrare il giorno in cui il cancro al seno sarà una cosa del passato. Nel frattempo stiamo ascoltando e imparando a capire se ci sono altri modi per la nostra azienda di continuare ad ampliare il proprio supporto“.

Sicuramente le due donne non si aspettavano un’accoglienza tale alla loro proposta, ma la reazione di Victoria’s Secret, nonché il riscontro che l’idea ha avuto anche in altre sedi, lascia sperare che a breve sarà davvero possibile acquistare a prezzi ragionevoli reggiseni studiati appositamente per chi ha subito la mastectomia.