Ventura (CT Nazionale): "Milan cinese? Trsitezza"

“C’è un filo di tristezza nella chiusura di questa era, per me e per tutti gli amanti del calcio”. Così Giampiero Ventura, CT della nazionale a Tutti Convocati su Radio 24, sul closing del Milan con i cinesi e prosegue. “L’ho vissuta più da spettatore e credo che ci siano state tre grandi squadre negli ultimi trent’anni, molti hanno vinto, ma chi ha lasciato il segno sono l’Aiax di Cruyff, il Milan di Sacchi e di Van Basten e il Barcellona. Il Milan è una delle tre squadre che hanno fatto la storia del calcio. E’ evidente che tutto questo è stato possibile perché c’è stata una grande gestione, un grande allenatore e anche grandi calciatori, altrimenti non avrebbero ottenuto questi risultati”.

“Sono orgoglioso dell’attualità più che del futuro, perché il futuro deve ancora arrivare, ma sono strettamente collegati”.  Così Giampiero Ventura in merito al ricambio generazionale della Nazionale che allena.

Poi Prosegue: “quando siamo partiti ho dovuto fare una riflessione, agli europei avevamo la nazionale più vecchia degli ultimi trent’anni e c’era la qualificazione ai mondiali, c’era il futuro di questa nazionale. Era necessario un cambiamento, sostenevo da tempo che c’era un infornata di giovani di grandi potenzialità, ringrazio tutti i presidenti e le società che mi hanno dato disponibilità e abbiamo iniziato. 7/8 giocatori sotto i 23 anni hanno già esordito. Sono certo che il ricambio generazionale cambierà la storia della Nazionale”.

Giampiero Ventura, che aveva chiesto l’avvio anticipato della prossima Serie A per preparare al meglio la squadra nella delicata sfida in Spagna per le qualificazioni dei mondiali di calcio, conclude l’intervista così: “Sia gli stage sia i ritiri della nazionale sono stati ritiri di una piacevolezza e impregnati di una professionalità, serietà e allegria che è difficile da trovare a livello nazionale e con tanti giovani. Siamo sulla strada giusta, ci sono i presupposti per stupire in un prossimo futuro”.