VACCINO ANTINFLUENZALE 2012 2013, il 10% delle dosi messe in commercio in Italia sono state ritirate dal mercato “per precauzione”. Rischio rallentamenti nella campagna di prevenzione, ma pare nessun rischio per la salute derivato da una possibile somministrazione del vaccino dell’influenza incriminato.

Il perché del ritiro: un problema di sicurezza legato ad un presunto rischio microbiologico, il desiderio della società farmaceutica fornitrice del vaccino, la Crucell,  di garantire l’assoluta sicurezza del prodotto, che per varie cause non poteva essere accertata per una piccola parte delle dosi vaccinali.

Il Ministero della Salute precisa: “Nessuna dose del suddetto vaccino è stata mai messa in circolazione“.

Questa è la notizia riportata dall’agenzia di stampa Adnkronos, sezione “salute”.

Le dosi ritirate ammonterebbero a circa un milione. Il problema di sicurezza esiste, ma riguarda solo uno o due lotti di vaccino, il ritiro di una così grande quantità di dosi è solo precauzionale, un atto dovuto vista la delicatezza del prodotto e dell’argomento: la salute degli italiani.

Qualità e sicurezza del vaccino contro l’influenza senza problemi, semmai disagi di carattere organizzativo.

Previsto un consulto tra l’Agenzia italiana del Farmaco e le aziende farmaceutiche produttrici del vaccino antinfluenzale per colmare l’ammanco nelle forniture.