Vaccini: uso strumentale del picco epidemiologico del morbillo

Vaccini: uso strumentale del picco epidemiologico del morbillo per introdurre l’obbligo per altri 7 vaccini. La strumentalizzazione del picco epidemiologico del morbillo nel territorio italiano, che risulta essere tra i 10 Paesi al mondo con la mortalità infantile più bassa, per imporre il decreto sulla coercizione vaccinale per le famiglie​,​ è inaccettabile ed incostituzionale.

In decisa controtendenza con i protocolli europei che, sul tema della prevenzione vaccinale, indicano nell’informazione, raccomandazione, garanzie e coinvolgimento di tutti gli attori, i punti centrali di una politica efficace e concreta.

Incostituzionale un decreto che, per rispondere ad un picco epidemiologico sul morbillo, inserisce l’obbligo per altri vaccini che non hanno un quadro epidemiologico di necessità ed urgenza, proprio del decreto.

Tutto questo avviene in aperto contrasto con i consolidati orientamenti provenienti dalle esperienze europee, dove l’obbligo risulta quasi ovunque assente, e dagli organismi sanitari europei, che non suggeriscono l’obbligo vaccinale bensì politiche volte all’informazione, raccomandazione, coinvolgimento, garanzie ed efficienza della rete vaccinale, ha dichiarato Antonio Affinita, direttore generale del Moige – Movimento Italiano Genitori.


Approfondire in rete il tema Vaccini:

Intesa governo-regioni vaccini obbligatori per iscriversi a scuola (link esterno).

Intesa governo-regioni vaccini obbligatori per iscriversi a scuola (link esterno).

Vaccini: Su obbligo Lorenzin ha approccio dirigista e statalista (link esterno).

Vaccinazioni a scuola, ecco cosa cambia per le famiglie (link esterno) – Senza vaccini vietata l’iscrizione a nidi e a materne (da 0 a 6 anni). Vaccini obbligatori anche alle elementari, ma la violazione in questo caso è punita con sanzioni. Entità delle multe: da 500 a 7500 euro. Sospesa potestà al genitore inadempiente.

Vaccini, sì a decreto per obbligo a scuola. Da 4 a 12 quelli obbligatori. Chi rifiuta rischia maxi multe e potestà genitoriale (link esterno) – “Non si tratta di uno stato di emergenza ma di una preoccupazione alla quale il governo intende rispondere”, commenta il premier Paolo Gentiloni. Le sanzioni per genitori di alunni dai 6 ai 16 anni potranno arrivare a 7500 euro . Lorenzin: “Oggi ha vinto la salute delle persone, non il ministero della Salute”. Renzi agli amministratori M5S: “Schieratevi dalla parte della scienza, non dalla parte degli apprendisti stregoni”.