Un violento terremoto di magnitudo M7 ha colpito la città di Anchorage in Alaska (Stati Uniti) alle 18:29 di oggi venerdì 30 novembre 2018. Autostrade colassate e tremende immagini di chi ha vissuto il sisma in diretta si sono diffuse nelle ore successive su internet evidenziando gli ingenti danni all’infrastrutture e lo spavento generale della popolazione che ha dovuto anche a che fare con un allarme tsunami emanato dalle autorità per la zona. Miracolosamente il terremoto di oggi in Alaska non ha provocato feriti ma solamente ingenti danni.

Secondo i dati pubblicati dall’agenzia United States Geological Survey (USGS), il terremoto si è verificato alle ore 8:29 (ora locale) a 13 km da Anchorage, capitale dell’Alaska e con un ipocentro a 41 km di profondità, ed è stato seguito da numerose repliche per diversi minuti. Coordinate geografiche epicentro: 61.340°N 149.937°W (guarda la mappa). La Federal Aviation Administration degli Stati Uniti ha dichiarato di aver evacuato la torre di controllo dell’aeroporto internazionale di Ted Stevens ad Anchorage.

All’inizio le autorità hanno avvertito del rischio di tsunami dopo l’intensità del movimento sismico, ma ore dopo hanno ritirato l’allarme. “Non è stato osservato alcun tsunami, non c’è alcun pericolo per la costa occidentale degli Stati Uniti, la Columbia Britannica e il Canada”, hanno riferito l’Amministrazione nazionale oceanica e atmosferica degli Stati Uniti (NOAA).