TRAPIANTO STRAORDINARIO – Due braccia nuove impiantate su un ragazzo di 26 anni, un militare USA, che ha perso in battaglia i 4 arti nel 2009. Il successo dell’impianto dei due arti superiori dovuto alle innovative procedure che mirano ad abbassare il rischio di rigetto ricorrendo ad un ulteriore trapianto: quello di midollo osseo dallo stesso donatore delle braccia.

Il trapianto bilaterale è riuscito, grazie ad un intervento chirurgico della durata di 13 ore, il 18 dicembre 2013. Durante la conferenza stampa di martedì 29 gennaio, rilasciata dai medici del Johns Hopkins Hospital di Baltimora e dal paziente, il soldato americano Brendan Marrocco si è ravviato i capelli con la mano sinistra, questo appare già come un netto progresso.

Il veterano della guerra in Iraq e Afghanistan ha perso entrambe le braccia e le gambe quando il suo veicolo blindato è stato colpito a Baghdad nell’aprile 2009. È il primo veterano di guerra a sopravvivere ad una quadrupla amputazione ed è stato di fatto sottoposto ad un tipo di trapianto bilaterale piuttosto raro: il braccio destro di Marrocco è stato sostituito dal punto al di sopra del gomito e il braccio sinistro sotto il gomito. Gli esperti di chirurgia ricostruttiva affermano che ora il successo finale è determinato in larga misura dalla risposta del sistema immunitario del paziente e dalla velocità di rigenerazione del tessuto nervoso.

Chiarimenti sull’esecuzione del doppio trapianto e sulle tecniche per evitare il rigetto sono state illustrate dai medici in conferenza stampa, principalmente dal dottor WP Andrew Lee, il chirurgo che ha diretto lo staff di 16 chirurghi impegnati nell’operazione.

Una grande squadra di specialisti che ha lavorato contro il tempo, dato che il flusso di sangue non può essere reintrodotto fino a quando la procedura di trapianto non è completata.

I pazienti trapiantati devono normalmente essere sottoposti a un trattamento a vita con farmaci immunosoppressori, affinché il sistema immunitario del corpo non reagisca al tessuto trapiantato come farebbe con un corpo estraneo, attaccandolo. I farmaci specifici, purtroppo comportano una serie di effetti collaterali, tra cui la compromissione della capacità del corpo di combattere le infezioni. Tali farmaci possono anche aumentare il rischio di diabete, cancro e altre malattie.

Negli ultimi anni, i chirurghi hanno iniziato a utilizzare anche trapianti di midollo osseo per regolare la risposta immunitaria del corpo che ha subito il trapianto principale, e questa è la tecnica che si è usata nel caso di Brendan Marrocco. Il trapianto di midollo osseo segue quello degli organi e modera la risposta immunitaria del ricevente, che poi gradualmente elimina le cellule staminali infuse dal suo sistema immunitario. Il trattamento con cellule staminali permette al paziente di prendere solo un farmaco immunosoppressore invece di due o tre.