TOM CRUISE, KATIE HOLMES E SURI non trovano pace: Cruise ha citato in giudizio gli editori di Life & Style Weekly per diffamazione e chiesto un indennizzo di 50 milioni di dollari per i danni derivanti dalla falsa affermazione della rivista che Cruise avrebbe “abbandonato” la figlia Suri.

Tom è un padre premuroso che ama teneramente Suri” l’avvocato Bert Fields ha lo ha affermato in una dichiarazione. “Dire che ha ‘abbandonato’ sua figlia è una viziosa bugia. Dirlo in titoli luridi accompagnandoli con una foto di Suri in lacrime è riprovevole“.

La causa è stata presentata alla Corte di Los Angeles, in discussione è il numero del 30 luglio di Life & Style Weekly, che aveva in copertina il titolo: “Suri in pianto, abbandonata dal suo papà“, accompagnato da una foto della bambina che, effettivamente, piange.

Nella causa, scrive il sito specializzato nella vita e nei pettegolezzi del gossip sulle star TMZ, si afferma che la realtà dei fatti non ha nulla a che vedere con le affermazioni fatte nel titolo, come peraltro si evince dall’articolo interno della stessa rivista, e rileva che la foto di Suri in lacrime è stata scattata dopo che alla bambina, 6 anni, non era stato permesso di portare a casa un cucciolo visto in un negozio di animali.

Lo stesso giorno, il 30 luglio 2012, Tom Cruise è stato fotografato mano nella mano con Suri vestita da sirena, in visita al parco giochi Walt Disney World.

La causa verte sul fatto che, mentre i titoli dei giornali sono facilmente leggibili da chiunque, solo una piccola percentuale di persone effettivamente dedicherà del tempo a leggere la storia all’interno della rivista, che pure contraddice i titoli di copertina.

I media hanno diffuso a titoli cubitali il dramma familiare di Tom Cruise e Katie Holmes e di conseguenza della figlia Suri, dopo che la Holmes ha presentato istanza di divorzio il 29 giugno. La coppia ha raggiunto un accordo rapidamente e hanno ufficialmente divorziato 20 agosto.

Nel mese di luglio l’avvocato di Tom Cruise, Fields, ha inviato una lettera ai media americani, e agli editori del National Enquirer, minacciando di citarli in giudizio per più di una storia in cui si erano permessi di definire Cruise un “mostro”, e di definire la casa dell’attore “casa degli orrori”. Il testo della lettera è stato reso pubblico dall’Hollywood Reporter.

Tom non va in giro a citare in giudizio le persone” ha detto l’avvocato nella dichiarazione. “Non è un tipo litigioso. Ma quando questi squallidi venditori ambulanti cercano di fare soldi con le bugie disgustose circa il suo rapporto con la bambina, scommetto che li citerà in giudizio“.

Se Tom Cruise vince la causa, ha detto Fields, il denaro sarà devoluto in beneficenza.