STIMOLATORE MAGNETICO TRANSCRANICO – Ecco il nome della soluzione americana al mal di testa e all’emicrania attraverso la tecnica non invasiva di stimolazione elettromagnetica del tessuto cerebrale.

La FDA, Food and Drug Administration, ha approvato la commercializzazione del Cerena TMS, il primo dispositivo per alleviare il dolore dell’emicrania che viene preceduta da disturbi visivi, sensoriali o motori immediatamente prima dell’attacco; la cosiddetta “aura”.

Il Cerena TMS è un dispositivo che va utilizzato dopo l’insorgenza del dolore associato con l’emicrania, una patologia neurologica cronica caratterizzata da ricorrenti cefalee e preceduta dall’aura di sintomi.

L’emicrania è caratterizzata da intenso dolore pulsante, talvolta lancinante, in una zona della testa; accompagnato da nausea e/o vomito e ipersensibilità alla luce e ai suoni (fotofobia e fonofobia).

Un’emicrania può durare tra le 2 e le 72 ore nel caso non si provveda ad alcun trattamento. Questi mal di testa debilitanti colpiscono circa il 15% delle persone in tutto il mondo e sono tre volte più comuni nelle donne che negli uomini.

Il nuovo dispositivo rappresenta una nuova opzione terapeutica per alcuni pazienti, secondo Christy Foreman, direttore dell’Ufficio di valutazione del dispositivo, della FDA.

Sul sito della FDA, anche la spiegazione di come si usa il dispositivo antiemicrania Cerena TMS. Con entrambe le mani si deve tenere il dispositivo contro la parte posteriore della testa; basta premere un pulsante per rilasciare un impulso di energia magnetica studiato per stimolare la corteccia occipitale del cervello, che può interrompere o almeno ridurre il dolore associato con questo tipo di emicrania.

Per supportare l’autorizzazione all’immissione in commercio del Cerena TMS per il trattamento del dolore acuto associato con l’emicrania la FDA ha preso prima in esame in uno studio 201 pazienti sofferenti di emicranie che hanno provato l’apparecchio e un dispositivo inattivo per confrontare i dati.

Lo studio non ha dimostrato che Cerena TMS è efficace per alleviare i sintomi associati all’emicrania, come la sensibilità alla luce, la sensibilità ai suoni e la nausea, ma solo il dolore.

Non è stata nemmeno preso in considerazione l’utilizzo del dispositivo per il trattamento del mal di testa diverso dall’emicrania preceduta da un’aura .

Gli effetti collaterali dell’uso del dispositivo riportati durante lo studio sono stati sporadici, hanno incluso un caso di sinusite, afasia e vertigini.

La FDA raccomanda ai pazienti di non utilizzare il dispositivo Cerena TMS se indossano oggetti di metallo in testa, al collo, o i generale nella parte superiore del corpo; o nel caso abbiano impiantato un pacemaker o dei neurostimolatori impiantabili (attualmente usati per trattare i casi gravi di emicrania cronica non gestibile con analgesici o in altro modo.

Il dispositivo Cerena TMS non deve essere usato in pazienti con epilessia sospetta o diagnosticata o una storia personale o familiare di convulsioni. L’utilizzo del dispositivo non deve superare la frequenza di una applicazione nelle 24 ore.

La stimolazione magnetica transcranica, viene usata normalmente per studiare il funzionamento dei circuiti e delle connessioni neuronali all’interno del cervello. A fronte di alcuni cambiamenti nell’aspetto clinico dei pazienti esaminati, si è supposto che possa essere utilizzata anche per altri scopi. Oltre che contro le emicranie precedute da aura, come strumento per il trattamento di diverse patologie o disturbi psicologici, come la depressione. Ma gli studi in questo settore sono ancora agli inizi e i risultati delle sperimentazioni contrastanti.