ERRORE O RIPENSAMENTO NEL DDL LAVORO – L’esenzione dal pagamento degli esami di laboratorio è stata cancellata, poi la rettifica del Ministero del Welfare: “Un refuso, rimedieremo con un emendamento“. Incredibile ma vero, il taglio è stato smentito, la penalizzazione dei redditi più bassi si è rivelata un errore non ideologico e sociale ma una semplice “svista”.

Dietrofront quindi, ufficiale nelle parole di Elsa Fornero, riguardo allo stop all’esenzione dai ticket sanitari per i disoccupati, contenuto nel disegno di legge di riforma del mercato del lavoro.

I farmaci essenziali, quelli per le malattie croniche, ma ora di nuovo anche il pagamento delle prestazioni di diagnostica strumentale e di laboratorio nonché delle prestazioni specialistiche, le sedute di fisiokinesiterapia e le cure termali, saranno fornite gratuitamente ai disoccupati e ai familiari a carico: agli individui con un reddito inferiore a 8263,31 euro, soglia innalzata fino a 11362,05 nel caso di coniuge a carico e incrementato di 516,46 euro per ogni figlio.