LONDRA – Sono dovuti passare 64 anni ma alla fine un Computer ha superato il Test di Turing, un criterio per determinare se una macchina sia in grado di pensare. Delineato da Cartesio nel “Discorso sul Metodo” nel lontano 1637, e rielaborato dal grande matematico Alan Turing nell’articolo “Computing Machinery and Intelligence”, apparso nel 1950 sulla rivista Mind, il Test di Turing e’ stato negli anni riformulato a causa del sorgere di nuovi problemi relativi alla definizione di macchina intelligente.

La “Royal Society” di Londra ha assistito allo svolgimento della prova vincitrice durante il “Turing Test 2014 Competition” da lei stessa organizzata all’Università di Reading, una prova realizzata dal computer russo denominato “Eugene Goostman“, sviluppato a San Pietroburgo da Eugene Demchenko, Sergey Ulasen e Vladimir Veselov, e pensato per presentarsi come un ragazzo tredicenne proveniente dall’Ucraina. Eugene e’ riuscito ad “ingannare” uno dei tre giudici che erano preposti a giudicare o meno la sua umanita’: con il 33% il computer-bambino e’ riuscito a farsi credere un umano davanti ai suoi interlocutori.

Foto statua Alan Turing al Sackville Park di Manchester
Foto statua Alan Turing al Sackville Park di Manchester

Queste alcune delle domande poste dall’interlocutore cui ha risposto il computer Eugene:
“What are your favourite Sci Fi movies?” – Umano
Risposta: “I like Star Wars and The Matrix” – Computer
“Can we agree that the prequels sucked?” – Umano
Risposta: “Absolutely! Lucas should be shot!” – Computer

Qui la video news pubblicata da Mashable.