TERREMOTO OGGI ISOLE SALOMONE – SANTA CRUZ (in Tempo Reale) – La forte scossa di terremoto di magnitudo 8 gradi della scala Richter, occorsa oggi, mercoledì 6 febbraio 2013, presso le Isole di Santa Cruz (a sud-est delle Isole Salomone) nell’Oceano Pacifico, ha causato uno tsunami con onde alte fino a un metro che provocato ingenti danni ai villaggi della zona con la morte anche di alcune persone. Il terremoto è durato circa 80 secondi e con una lunghezza della faglia di 100-150 km e ha avuto un conseguente sciame sismico che tuttavia perdura in questo momento con scosse che arrivano fino a magnitudo di 6 gradi.

Il terremoto di oggi delle Isole Salomone, secondo quanto riferito dagli esperti (Savatore Barba di INGV Terremoti), è stata generato da una faglia inversa lungo il margine tra le placche Australiana e Pacifica. In questa zona placca Australiana si muove verso nord-est rispetto alla placca Pacifica, con una velocità calcolata compresa tra i 9 e i 10 centimetri l’anno.

Il movimento generato dalle spinte tettoniche, fa si che la placca Australiana scorra sotto (in termini tecnici si dice che subduce) la placca Pacifica.

E ovvio pensare come tutto questo generi in questa zona dei forti terremoti, come ad esempio il terremoto di magnitudo M 8,1 avvenuto il 1 aprile 2007 e quello di magnitudo M 7,1 del 3 gennaio 2010, mentre a sud-ovest del terremoto di oggi, c’è la famosa fossa delle Isole Vanuatu che è stata interessata da terremoti di magnitudo M 7,1 (2 febbraio 2012) e da una serie di terremoti, i più forti di magnitudo M 7,8 e M 7,4 nell’ottobre del 2009.

Il terremoto di oggi è occorso dove la fossa delle Isole Solomone si collega con la fossa delle Isole Vanuatu, dove nell’ultimo mese prima del evento odierno, sono avvenuti molti forti terremoti con meccanismi focali misti: normali, trascorrenti, e inversi.